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La beffa

Rai, maxi evasione fiscale: patteggiamento con l'Agenzia delle Entrate

Rai, maxi evasione fiscale: patteggiamento con l'Agenzia delle Entrate

Noi paghiamo il canone e la Rai evade il Fisco. La storia surreale la racconta l'Espresso. Secondo quanto racconta il settimanale viale Mazzini avrebbe patteggiato con l'agenzia delle Entrate una sanzione di 200 mila euro a fronte di una multa di 5 milioni di euro. Il caso riguarda una maxi evasione realizzata attraverso fatturazioni illecite di film, documentari e serie tv comprate all'estero da intermediari svizzeri e altre società riconducibili a Frank Agrama.

La mossa contro il Fisco - A truffare il Fisco sarebbe stata Rai Cinema la società che si occupa di produzioni e dell'acquisto di diritti televisivi. 
"Non esiste nessun metodo Agrama", hanno ripetuto più volte i dirigenti della tv di Stato in merito all'inchiesta della procura di Roma, che da tre anni sta indagando su presunte irregolarità nella compravendita di pellicole e format. Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza - alla fine di un'istruttoria iniziata nel 2011 - ha invece contestato alla Rai un'evasione milionaria per una serie di acquisizioni effettuate tra il 2003 al 2007. A differenza di quanto accaduto per Mediatrade, però, gli illeciti fiscali individuati dai finanzieri non hanno rilevanza penale.

Sconto milionario - Il contenzioso è così passato all'Agenzia delle Entrate. L'attuale amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco ha deciso di patteggiare e chiudere la partita con "un'adesione" grazie a cui Viale Mazzini ha pagato una multa di poco inferiore ai 200 mila euro. "L'Agenzia ci ha contestato 5 milioni di euro", conferma un portavoce della Rai: "Gli abbiamo spiegato che per noi quelle somme erano deducibili. Loro erano di diverso avviso. Alla fine abbiamo proposto al Fisco di versare un importo molto più ridotto. Hanno accettato". In effetti in Rai possono dirsi soddisfatti: lo sconto concesso dagli uomini comandati fino a una settimana fa da Attilio Befera è davvero notevole. Intanto per chi ritarda il pagamento del canone scattano come sempre more salatissime...

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    03 Luglio 2014 - 14:02

    Chissà se verra applicata, dalla magistratura, verso gli Amministratori Delegati, quanto applicato a Mediaset. Siete pronti a scommettere ? Il tutto terminerà con una partita di giro.

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  • Yossi

    03 Luglio 2014 - 14:02

    Temo che quando la RAI pagherà le tasse ci aumenteranno le tasse..... Propongo pertanto che come ha fatto l ENI, azienda Di stato, la sede RAI venga delocalizzata in Olanda dove le tasse sono molto piu basse e guarda caso i servizi per le aziende migliori

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  • tsfulvio

    03 Luglio 2014 - 10:10

    Al di là della frode o presunta frode, ciò che è drammatico in questo paese è la mancanza di chiarezza. Come mai la RAI dice "per noi quelle somme erano deducibili" . Le somme non possono essere deducibili a seconda di un parere o di una interpretazione : o lo sono o non lo sono. Il legislatore in assoluta malafede legifera in modo ambiguo per poter vessare chi non ha la forza di reagire. Vergogna

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  • carlo1956

    12 Giugno 2014 - 12:12

    Cari Italiani, pensate che non siano ancora maturi i tempi per una rivoluzione? Oltre ad uno stato di politici corrotti, soprattutto da chi sino ad ora ha predicato onestà e legalità, di giudici di parte che non rispondono mai del loro continuo male-operato di guardia di finanza corrotta, di un governo composto da gente che ha ancora la mente impegnata con Berlusconi e null'altro sa fare.

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