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Un caso aperto

Yara, l'indiscrezione: "Diceva al fratello di avere paura". Bossetti frequentava gli stessi luoghi

Yara, l'indiscrezione: "Diceva al fratello di avere paura". Bossetti frequentava gli stessi luoghi

Yara aveva paura e al fratello, prima di essere uccisa la sera del 26 novembre 2010, avrebbe confidato: "Qualcuno mi sta osservando". L'ultima indiscrezione su Yara Gambirasio, pubblicata dal Corriere della Sera, getta nuove inquietanti luci sull'arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, l'operaio edile di Mapello accusato dell'omicidio della ragazzina 13enne. Le prove in mano ai pm sembrano pesanti, ma il sospettato non cede. Questa mattina, mercoledì 18 giugno, ci sarà un nuovo interrogatorio e la speranza degli inquirenti è quella di arrivare a una confessione piena. E magari di arrivare a fondo a quelle 14 ore di "buco" nella notte dell'assassinio. Perché la moglie di Bossetti non gli ha fornito alcun alibi.



Yara "puntata" per settimane - L'idea che si sta formando la Procura è quella che Bossetti avrebbe "puntato" Yara da tempo. Molti abitanti di Mapello e Brembate l'hanno visto frequentare gli stessi luoghi della giovane ginnasta, a cominciare dal parcheggio nei pressi della palestra di via Locatelli dove Yara è stata vista l'ultima volta, a poche centinaia di metri da casa. Brembate e Mapello, va detto, sono piccoli centri in mezzo alla campagna, dove tutti conoscono tutti. I genitori di Yara, però, spiegano che il loro quasi coetaneo Bossetti no, non lo conoscevano: "Forse l'abbiamo incrociato da giovani, in paese, ma non lo conosciamo". Residenti e commercianti oggi, dopo l'arresto, ricordano il viso dell'unico sospettato: al supermercato, al bar del paese, al solarium di Brembate a due passi dalla villetta dei Gambirasio dove fino a qualche tempo fa Bossetti andava due volte a settimana, tanto da essere ricordato, scrive Fiorenza Sarzanini sul Corsera, come "il clientone" per la sua abitudine ad essere sempre abbronzato a puntino. "Da due anni si faceva vedere di meno", spiegano tutti, quasi a sottolineare un cambiamento di abitudini di Bossetti. 

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Commenti all'articolo

  • gianni_s

    18 Giugno 2014 - 19:07

    In tutto sto casino, qualcuno ha mai pensato ai figli e alla moglie di questo presunto assassino? La loro vita è distrutta! Alla magistratura e al Ministro costa tanto fare le cose in silenzio? Porcaccia la miseriaccia.

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  • attualità

    18 Giugno 2014 - 16:04

    Se questo presunto omicida terra' la bocca chiusa e avra' un'avvocato bravo, se la cavera' con l'assoluzione. Chi fa l'autista di pulman,"specie" dei pendolari ,si fotte piu' di una donna ,e' provato,sicuro. Quindi quanti figli potra' avere anonimi l'autista deceduto ?

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    • oro.rame

      18 Giugno 2014 - 19:07

      No, mi sa che sbagli, perchè il dna del padre e della madre servivano ad individuare chi fosse, ma ora il suo dna combagia con quello sul corpo , queindi è suo ! Anche se avesse mille fratelli di padre i dna sarebbero tutti diversi.

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  • cartonito

    18 Giugno 2014 - 12:12

    no non è da tapiro di platino ma da veri coglioni.

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  • gilucas

    18 Giugno 2014 - 11:11

    Effettuare 18000 test del dna senza includervi una persona sospetta è da Tapiro d platino.

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