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L'interrogatorio

La moglie di Bossetti: "Mio marito mi portò a vedere il campo dove fu trovata Yara"

La moglie di Bossetti: "Mio marito mi portò a vedere il campo dove fu trovata Yara"

Ieri è stato il giorno di Marita Comi, la moglie di Massimo Giuseppe Bossetti. E' stata sentita dagli inquirenti a cui ha raccontato di essere stata con  il marito sul luogo del rinvenimento del cadavere di Yara Gambirasio. La donna, secondo indiscrezioni giornalistiche, ha messo a verbale: "parecchio tempo dopo (il ritrovamento del corpo, ndr) volevamo andare a vedere il luogo. Non trovammo la strada, ma alla fine ci siamo arrivati. Che io sappia mio marito non c'è mai andato". Gli inquirenti hanno chiesto alla donna di fosse a conoscenza della chiamata di Bossetti a sua madre, avvenuta proprio nel contesto del ritrovamento del cadavere di Yara Gambirasio e mentre di trovava a transitare in Chignolo d'Isola, con cui informava la donna di ciò che stava accadendo e chiedendole se volesse raggiungerlo. "Non sono a conoscenza di questa telefonata", ha risposto la donna. Durante l'interrogatorio la signora Bossetti ha realizzato che i detective sanno molto degli spostamenti e delle sue telefonate. Da lei vogliono conferme. Le hanno chiesto del giorno in cui Yara è stata uccisa, e anche dei computer che sono stati trovati in casa. E poi ancora le domande sui numerosi peli di animali domestici trovati sul corpo della ragazzina: "Abbiamo sempre avuto due gatti e due cani, già da prima del 2010 mentre un terzo cane è nato lo scorso novembre". E poi parla di un coniglio e di un criceto. La signora poi nega di aver mai incontrato i Gambirasio. La signora Bossetti scopre quindi dagli invistigatori che il giorno della scoperta del corpo lui chiamò la madre dalla zona. Anche le sue certezze adesso cominciano a vacillare. 

L'incontro E nell'incontro che si è svolto ieri in carcere tra i due coniugi, Marita Comi è stata chiara col marito: "C'è il tuo dna...devi spiegare, cerca di ricordare cosa è successo". I due hanno parlato anche dei tre figli e la signora ha riferito che il maggiore, quello di tredici anni, ora comincia a capire cos'è quel terremoto che ha travolto la sua famiglia. 

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    06 Luglio 2014 - 18:06

    Il Bossetti era della zone e quel posto lo conosceva.Faticare a trovarlo, andando con la moglie, mi sembra una mezza confessione mascherata da alibi

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  • gigi primo

    27 Giugno 2014 - 15:03

    e se alla fine si ripetesse la storia di Ghiani ? lui ha comunque pagato il suo debito e a suo tempo non gli dettero nemmeno il permesso per recarsi al funerale di sua madre, Ricordate la prova per raggiungere l'aeroporto con una vettura della polizia a sirene spiegate ? equi spero non sbaglino con il dna !

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  • RaidenB

    27 Giugno 2014 - 13:01

    Centinaia, forse migliaia di curiosi sono andati a vedere e tutt'ora vanno a vedere il luogo dove fu trovato il corpo di Yara. Sono forse tutti pericolosi assassini? Ed ecco l'arrampicata quotidiana: l'aver trovato sul corpo di Yara peli di animali domestici. La cosa è impossibile per 2 ragioni: 1) dopo mesi all'intemperie non li trovi i peli su un corpo. 2) Cosa ne sanno loro che sono domestici?

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  • agostino.vaccara

    27 Giugno 2014 - 13:01

    Credo che non ci sia stato nessuno degli abitanti dei dintorni che non sia andato a vedere il luogo in cui è stata uccisa la povera Yara! Se questo è un elemento di colpa, credo che i magistrati inquirenti si debbano fare visitare da un bravo, anzi bravisssimo, psichiatra, perchè sono malati di mente!!!!!

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