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Il caso ad Udine

Uccisero un pensionato: le due baby killer ai servizi sociali

Uccisero un pensionato: le due baby killer ai servizi sociali

Sono state affidate ai servizi sociali le due minorenni accusate del delitto di Mirco Sacher, (leggi tutti i dettagli) il ferroviere in pensione di 67 anni trovato morto il 7 aprile 2013 in un campo di via Buttrio, alla periferia di Udine. È questo l’esito dell’udienza che si è svolta a Trieste, presso il tribunale dei  minori, che ha stabilito che le ragazze sono mature e responsabili ma devono compiere un percorso di recupero attraverso i servizi sociali. Se al termine del percorso l’esito sarà positivo, riprenderanno la loro vita, altrimenti subiranno il processo che al momento viene sospeso e la decisione rinviata al prossimo 23 ottobre. Il perito nominato dal giudice aveva stabilito che le due minorenni erano immature, pertanto secondo i legali delle ragazzine, non si doveva procedere, in quanto le minorenni non sarebbero imputabili. L’accusa aveva chiesto 7 anni di reclusione con l’alternativa della messa in prova.

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Commenti all'articolo

  • Socrate2014

    06 Luglio 2014 - 18:06

    Non posso che concordare con "thorglobal", per i romani esisteva veramente il rispetto della legge "dura lex sed lex"!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • farfallabianca

    06 Luglio 2014 - 08:08

    Bel risultato! Ma se il pensionato ucciso fosse stato un giudice o un magistrato come si sarebbe svolto il processo?

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  • alarut

    06 Luglio 2014 - 07:07

    Un plauso a filder e thorglobal, mi hanno rubato le parole di bocca. In che mani è caduta la giustizia in Italia?

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  • SalvoGS

    05 Luglio 2014 - 21:09

    Complimenti ai compari del sig. Senatore Grasso .

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