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Rivoluzione all'anagrafe

Il cognome di mamma e papà a tutti i nuovi nati. E a 18 anni potranno scegliere

Il cognome di mamma e papà a tutti i nuovi nati. E a 18 anni potranno scegliere

Cade l’obbligo del cognome paterno, arriva la libertà di scelta. La commissione Giustizia alla Camera ha approvato il testo sul doppio cognome, provvedimento che lunedì sarà in Aula per la discussione generale. L’obiettivo è chiudere entro la prossima settimana. In pratica un figlio ora potrà avere o il cognome paterno o quello materno o entrambi, secondo quanto decidono insieme i due genitori. Ma se l’accordo non c’è, il figlio avrà il cognome di tutti e due i genitori in ordine alfabetico. Questo per i nuovi nati. Per tutti gli altri, una volta diventati maggiorenni, potranno decidere di aggiungere il cognome materno a quello attuale: basterà fare una semplice dichiarazione all'ufficiale di stato civile. Con un solo limite: coloro che sono nati fuori dal matrimonio non potranno prendere il cognome del genitore che non li ha riconosciuti.

Il testo approvato ieri prevede che la norma valga anche per i figli adottati. Per chi ha già un doppio cognome si dovrà decidere quale tenere. "È un altro passo in avanti - commenta Donatella Ferranti (Pd), presidente della commissione - verso la parità dei sessi e la piena responsabilità genitoriale". Peraltro, aggiunge la presidente della commissione Giustizia, "l’obbligo del cognome paterno, simbolo di un retaggio patriarcale fuori del tempo e assurdamente discriminatorio, è stato severamente censurato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, e dunque il testo che ora andrà in aula è un atto dovuto, che ci pone finalmente in linea con gli altri paesi europei". Ovviamente le norme non saranno immediatamente operative: l'applicazione è subordinata all'entrata in vigore del regolamento che deve adeguare l'ordinamento dello stato civile. E' compito del ministero dell'Interno che ha un anno di tempo per provvedere.

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Commenti all'articolo

  • spalella

    12 Luglio 2014 - 17:05

    Qualcuno si stupisce che cittadini maggiorenni, liberi cittadini, possano prendere e PRETENDERE di assumere decisioni personali e private.... questi qualcuno, che sono troppi, sono i soliti somari che ''remano contro '' la libertà, contro la civiltà che avanza, esattamente come quei cancri che si definiscono politici e che invece sono solo dei DANNOSI MACIGNI sulla via della libertà.

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  • Logmain

    12 Luglio 2014 - 16:04

    Direi che non se ne sentiva l'urgenza ma la famiglia non si sfascerà per così poco e chi invece lo pensa è un poveretto con una visione molto piccola del concetto di famiglia.

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  • Anna 17

    Anna 17

    11 Luglio 2014 - 18:06

    Ma qui siamo alla pazzia totale. Ma chi sono questi geni del male (eufemismo) non hanno di meglio da pensare? Con tutti i problemi veri che ci sono questi pensano alle minchiate? Pazzesco. A quando una rivoluzione per mandarli tutti a zappare la terra?

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  • Giumaz

    11 Luglio 2014 - 14:02

    Il governo non ha di meglio che pensare a questa cagata? Dov'è in vigore da anni si pensa di tornare al vecchio sistema. Noi, invece, siamo sempre in arrivo con anni di ritardo.

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