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Giustizia è fatta

Silvio Berlusconi, la telefonata in lacrime ai figli dopo l'assoluzione

Silvio Berlusconi, la telefonata in lacrime ai figli dopo l'assoluzione

Dopo la notizia dell'assoluzione, ricevuta all'uscita dei servizi sociali di Cesano Boscone - e prima della festa tutta in famiglia con Francesca Pascale - per Silvio Berlusconi è stato il momento della gioia, della commozione. Stando a quanto racconta l'Huffington Post, ha preso il suo cellulare, e con la voce rotta dall'emozione ha chiamato i suoi figli: "Grazie, grazie...finalmente è stata ristabilita la verità". Poi una pausa, e ancora, con la voce rotta dall'emozione: "Tutta questa sofferenza, ora...ora guardiamo avanti". Una gioia enorme, che è però anche uno choc, per il Cav. Uno choc positivo: nonostante la fiducia dei suoi legali e del suo entourage, nonostante l'ottimismo, si aspettava una nuova bastonata delle toghe, l'ultimo colpo - quello definitivo, della magistratura. Poche parole, quelle di Berlusconi, ma sentite ed emozionate. Poi quella nota, diramata da Arcore, dove trovano diritto di cittadinanza anche delle frasi che, fino a poco tempo fa, nessuno si sarebbe aspettato di sentire dal leader di Forza Italia: "Un pensiero di rispetto va poi alla magistratura, che ha dato oggi una conferma di quello che ho sempre asserito: ovvero che la grande maggioranza dei magistrati italiani fa il proprio lavoro silenziosamente, con equilibrio e rigore ammirevoli".

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Commenti all'articolo

  • gigigi

    19 Luglio 2014 - 20:08

    Condivido in toto i sentimenti manifestati dall'Uomo Imprenditore, Politico e Familiare: tutto cio', me lo hanno reso piu' simpatico! Mentre prego, invece, per tutti quegli altri, che pur di manifestare disprezzo per chi non la pensa come loro, spara improveri e condanne nei confronti di una Magistratura che ha saputo distinguere e riconoscere la Verita'. E' proprio il caso di dirle: BRAVISSIMA!!

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  • gigi0000

    19 Luglio 2014 - 17:05

    Uno di noi: una persona normale con gioie, dolori e sentimenti degli uomini veri. I bastardi antiberlusconiani a prescindere meriterebbero la palla al piede e lavori forzati a vita.

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  • maxgarbo

    18 Luglio 2014 - 22:10

    cari Berlosconi, è ora che portiate in Svizzera le vostre azienda, lasciate che l'Italia se la veda con i galantuomioni, maschi e femmine, che rappresentano la magistratura in italia. che vadano in miniera

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