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L'allarme

Furti, ricatti e violenze: cosa fanno le badanti in Italia

Furti, ricatti e violenze: cosa fanno le badanti in Italia

Attenzione alle badanti. Una famiglia su dieci in Italia ne ha una. Non mancano le furbette: fanno causa od occupano le case. Ora arriva un vademecum per difendersi. Trovare una persona di cui fidarsi e a cui affidare i propri cari non è cosa facile. Occhio ai matrimoni. Non sono rare le nozze tra ultra 65enni e le proprie ex badanti molto più giovani. Le cronache locali ci regalano un vasto assortimento di vicende legate a relazioni "atipiche". Come a Grosseto, dove lo scorso anno un 90enne è morto dopo aver sposato la sua badante della metà dei suoi anni. I figli dell'uomo, dopo essersi opposti al matrimonio invano, hanno accusato la donna della morte per accaparrarsi l'eredità. Poi, come racconta nella sua guida anti-badanti ilGiornale, c'è l'allarme furti. 

I furti - A Gorizia, ad esempio, una slovena ha sottratto ben 317mila euro ad un'anziana che assisteva. La donna, non accontentandosi del mensile, del vitto e dell'alloggio, si è progressivamente intromessa nella gestione dei soldi fino ad accumulare il tesoretto subito trasferito all'estero. Poi c'è il caso di chi resta letteralmente prigioniero della badanti. Ma il terreno fertile in cui leggere le storie più incredibili consumate nelle case italiane è il web. Si sprecano le testimonianze che riguardano casi di occupazione della casa. Persone che hanno subito un'occupazione della propria dimora per mano della badante che ospitavano in casa.

Violenze - L'aspetto più drammatico dei rischi dell'assistenza domiciliare: gli abusi sugli anziani. I casi sono geograficamente omogenei in tutta Italia, riguardano sia badanti straniere che italiane ed hanno in comune una violenza spietata: calci, pugni, soffocamenti, segregazioni. In alcune occasioni le vittime sono morte sul colpo. Per far fronte ai numerosi disagi in cui si può incorrere, le associazioni di Colf e Badanti hanno stilato un vademecum per spiegare ad entrambe le parti come comportarsi in un rapporto di lavoro di assistenza domiciliare. 

Feste abusive - Basta organizzare dei party decisamente movimentati in compagnia di amiche, il tutto all'insaputa (e a spese) del datore di lavoro. È accaduto, sempre come racconta Il Giornale, a Genova dove ad ogni assenza dell'anziana la casa si trasformava in una discoteca. Ma nonostante il vadenecum i rischi sono sempre in agguato. Meglio scegliere con cura la persona a cui affidarsi. Altrimenti la badante potrebbe trasformarsi in un dramma di cui è difficile liberarsi...

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Commenti all'articolo

  • mary.capaldo

    13 Agosto 2014 - 15:03

    e noi badanti italiane ci lasciano in disparte xchè "avendo" una famiglia nostra non possiamo rimanere tutto il giorno e la notte,invece queste rubalavoro vengono ci fregano il posto e i soldi invece di investirli in italia,li mandano nei loro paesi che schifo di stato

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  • masellifrancesco

    01 Agosto 2014 - 14:02

    Perchè non parlare dei "datori di lavoro" che sfruttano queste badanti sottopagandole, non pagando le ferie e la tredicesima, lesinandogli il mangiare e pretendere che anche nei giorni di libertà, il giovedì pomeriggio e la domenica prestino la loro opera senza essere pagate neanche un'extra. E quelli che tengono le badanti extracomunitarie quasi in "ostaggio" perchè senza permesso di soggiorno?

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  • numetutelare

    28 Luglio 2014 - 04:04

    Qualcuna sarà anche una persona perbene, ma spesso sono profittatrici, sordide e interessate solo al guadagno... E' da tempo che sento dire che le badanti ormai le vogliono italiane, non é una garanzia ma almeno non hanno bisogno di intruppare mariti, figli o nonni per accasarsi, e naturalmente avere la cittadinanza oltre al mantenimento. Ho sentito da chi le ha assunte storie da basso impero...

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  • maxgarbo

    26 Luglio 2014 - 14:02

    basta scegliere altro, tornino al loro paese..

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