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Maltempo assassino

Bomba d'acqua nel trevigiano: 4 morti e 4 feriti

Bomba d'acqua nel trevigiano: 4 morti e 4 feriti

Quattro morti e cinque feriti gravi. Questo il bilancio della tragedia avvenuta ieri nel trevigiano a causa di un forte temporale che ha alzato il livello del Lierza a Refrontolo fino a farlo esondare.  La pioggia quindi ha alzato il livello del torrente mentre si svolgeva la manifestazione dedicata alla "Festa degli Omeni" (uomini) a Molinetta della Croda una nota località turistica. C'erano un centinaio di persone che festeggiavano e che non hanno avuto neanche il tempo di ripararsi dall'acqua che ha travolto tutto e tutti.  Le persone insieme ai tavoli, al palco, alle auto. I testimoni parlano di un metro e mezzo d’acqua che scendeva vorticosamente a valle trascinando via tutto.

I soccorsi - È stato deciso quindi di suddividere in 4 tronconi l’asse del Lierza e di perlustrarlo con calate su entrambe le scarpate. Un primo corpo senza vita è stato trovato alle 22.40 di ieri e recuperato. Successivamente i soccorritori hanno rinvenuto altre tre persone senza vita. Una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura, hanno provveduto alla rimozione dei corpi, trasportandoli al centro di raggruppamento e coordinamento del Suem. Questa mattina non appena il tempo si è rasserenato dopo un’altra scarica di acqua caduta alle 6, le squadre del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane sono scese nuovamente lungo le sponde per scongiurare la presenza di altre persone, sebbene non risultassero ulteriori assenze. Il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi esprime le proprie condoglianze alle famiglie di quanti hanno perso la vita.

Il Governatore - Il presidente del Veneto, Luca Zaia, tenutosi in contatto fin dalle prime ore della notte con i soccorritori, è andato sul luogo del disastro e ha parlato di una tragedia immane e ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Il Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, avuta notizia del tragico bilancio dell’evento alluvionale che ha colpito, nella tarda serata di ieri, il Comune di Refrontolo, esprime «la propria solidarietà alla comunità locale e la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e l’augurio di pronta guarigione ai
feriti». Il Capo dello Stato manifesta vivo apprezzamento a quanti si sono impegnati nelle difficili operazioni di soccorso.

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • zhoe248

    03 Agosto 2014 - 20:08

    Com'è che le fanfare seguenti a queste tragedie non suonano più? Ah, non c'è più berlusconi, ah, non c'è più bertolaso. Anche il capo dello stato si limita alla commossa partecipazione.

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