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Vacanze selvagge

"Valigia selvaggia" a Fiumicino, sciopero contro gli arabi

"Valigia selvaggia" a Fiumicino, sciopero contro gli arabi

Ancora caos a Fiumicino.  Uno sciopero bianco contro la decisione della società che ha contato circa 2mila esuberi. Una protesta che ha causato ritardi enormi nella consegna dei bagagli tra le proteste dei passeggeri. Intanto oggi è arrivato a Roma il ceo di Etihad James Hogan. L’agenda della giornata prevederebbe ora  un incontro tra lo stesso Hogan e gli azionisti della compagnia. Sul fronte sindacale, intanto, si è svolto il primo incontro tra Alitalia e sindacati dopo l’avvio delle procedure di mobilità per 2.171 lavoratori della compagnia. Secondo quanto riferiscono fonti sindacali, l’azienda avrebbe preso tempo ed è probabile una riconvocazione per venerdì prossimo. 

La vicenda - A protestare sono in particolare gli "addetti" al carico-scarico dei bagagli. Le proteste che hanno purtroppo effetti pesanti sui tanti passeggeri che transitano dall'aeroporto "Leonardo Da Vinci" in questo periodo feriale.  Non sono stati registrati ritardi sui voli ma i passeggeri sono costretti apartire senza valigie. 

I consumatori - Gravissimo per il Codacons lo sciopero bianco messo in atto dagli addetti al carico e scarico bagagli  della compagnia aerea Alitalia, che ha portato al caos nella consegna dei bagagli presso l’aeroporto di Fiumicino. "Non è in alcun modo tollerabile mettere in atto simili proteste in un periodo in cui si concentrano le partenze dei viaggiatori per le vacanze estive - afferma il presidente Carlo Rienzi - In tal modo, infatti, si danneggiano unicamente gli utenti, che non hanno alcuna responsabilità circa vertenze sindacali e accordi societari. Se la situazione non tornerà alla normalità entro poche ore, saremo costretti a presentare una denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio. I passeggeri che, a causa di tale protesta, siano rimasti senza bagaglio e abbiano subito danni, compreso quello da vacanza rovinata possono valutare attraverso il Codacons la fattibilità di un’azione risarcitoria - prosegue Rienzi - In tal senso la nostra associazione si mette a disposizione dei viaggiatori in partenza dall’aeroporto di Fiumicino".

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    07 Agosto 2014 - 20:08

    come può ripartire questo paese se non riesce neanche a far decollare un aereo!L'unica risorsa ancora possibile è ostaggio di quattro delinquenti tutelati dal sindacato (responsabile,con la casta dei ladroni politici del fallimento Italia) Il Governo cosa fa,concerta? CHE PAESE DI MERDA!

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  • mizio49

    06 Agosto 2014 - 16:04

    Organizzate un ultimo volo e paracadutateli tutti a casa loro (Camusso hostess).

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  • heinreich

    06 Agosto 2014 - 09:09

    questi delinquenti andrebbero licenziati in tronco

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  • sempernegher

    06 Agosto 2014 - 09:09

    Ma cosa vi aspettavate da un paese dove non si possono licenziare ladri, fancazzisti, falsi malati e timbratori di cartellini altrui? Tanto poi li devi reintegrare. In un momento dove quel poco di turismo rimastoci è una boccata d'aria i sindacati rimasti negli anni 60 fanno un bello sciopero tanto per rovinarci un po' i più! Bravissimi!

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