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L'omicidio di Yara

La moglie di Bossetti parla a "Gente"

La moglie di Bossetti parla a "Gente"

«Non è stato mio marito a uccidere Yara». «Da quando è rinchiuso l’ho incontrato sei volte. Ci guardiamo, lui piange spesso, dice che gli manca tutto e si chiede perché». Sono alcune delle dichiarazioni contenute nel memoriale che Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti, l’uomo in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, ha affidato al settimanale Gente.  La moglie del muratore di Mapello ricorda l’arresto: «Mi sono  entrati in casa all’improvviso, erano almeno 20 carabinieri, erano sulle scale, in cucina, ovunque. Non capivo, loro parlavano, io pensavo solo a mandare via i bambini». Spiega Marita: «In casa quella parola, assassino, non l’abbiamo mai pronunciata. Così come quell’altra parola, carcere. Se i ragazzi  chiedono: il papà dove sta? Sta con i carabinieri, rispondiamo. Perché è coinvolto nella storia di Yara, basta». «Sono state scritte tante illazioni e bugie, lui è un bonaccione -prosegue il memoriale di Gente- Hanno detto che quel  pizzetto biondo gli dà una faccia da vizioso. Ma quale vizioso! Lui è  biondo così. Ha la faccia di uno che lavora duro, si fa i fatti suoi,  ha una faccia da buon padre. Anche la storia delle lampade: ne avrà fatta qualcuna, che male c’è, ma non tutte quelle che raccontano».

L'orario - «Se Yara fosse stata uccisa al mattino o al pomeriggio, forse non potrei giurare sulla innocenza di mio marito. Ma quella bambina è morta dopo le 19, forse dopo le 22. Massimo non poteva essere là fuori a uccidere, perché era a casa. Mi dicono: come fai a esserne certa?  Perché ogni giorno per noi è identico all’altro, da sempre. Ecco  perché posso sostenere: io so che non è lui, io gli credo. La banalità felice della nostra esistenza è il nostro alibi, la mia sicurezza».

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Commenti all'articolo

  • perigo

    perigo

    10 Agosto 2014 - 10:10

    Prego e spero che non sia l'ennesimo errore dei magistrati italiani. Prego e spero che quest'uomo non stia subendo un calvario che alla fine risulterà inutile perché Bossetti è innocente. Prego e spero che nessuno, anche il peggiore dei miei nemici, possa mai subire un assalto giudiziario e mediatico come questo inutilmente. Prego e spero...

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  • alejob

    09 Agosto 2014 - 13:01

    Sig/ra Bossetti, io sono una persona FISCALE , più fiscale del fisco. Lei ripete che suo marito non ha UCCISO YARA perchè era con LEI. Questa è la VERITA' o un pretesto per deviare le indagini. Se questa risultasse VERITA' le farei fare il giro del mondo con il MARITO a spese del MAGISTRATO e COMPANY gratis, ma se questo è menzogna, alla sentenza adotterei la stessa pena del MARITO.

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  • ileana47

    09 Agosto 2014 - 13:01

    i magistrati tengono in prigione una persona per sospetti loro, non reali, non hanno certezze. Come è possibile entrare nella vita delle persone come hanno fatto questi magistrati, addirittura cambiare la vita a dei poveri esseri umani con questo dna

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