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La rivelazione

Totò Riina: "Giulio Andreotti? Il bacio non ci fu, ma ci incontrammo"

Totò Riina: "Giulio Andreotti? Il bacio non ci fu, ma ci incontrammo"

Nessun rapporto tra Mafia e Stato. Non ci fu nessun bacio tra Giulio Andreotti e Totò Riina. A dirlo è proprio il boss mafioso condannato all'ergastolo, come riporta il quotidiano la Repubblica. 

Confessione - Per trent'anni è stato uno dei segreti meglio conservati della mafia siciliana, adesso è il padrino più autorevole dell'organizzazione a svelarlo per la prima volta. Racconta Salvatore Riina: "Balduccio Di Maggio dice che mi ha accompagnato lui e mi sono baciato con Andreotti. Pa... pa... pa". Il capo di Cosa Nostra scuote le mani mentre passeggia sorridente nel cortile del carcere milanese di Opera, come a far capire: tutte palle. Non ci fu alcun bacio, sostiene.

L'incontro - Poi, cambia tono di voce e sussurra la sua verità: "Però con la scorta mi sono incontrato con lui". Lui, il sette volte presidente del Consiglio finito sotto processo per associazione mafiosa, ma poi assolto dall'accusa di aver incontrato Riina nel 1987: gli unici due incontri accertati dai giudici fra Giulio Andreotti e un altro capomafia, Stefano Bontate, risalgono al periodo 1979-1980. 

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Commenti all'articolo

  • antari

    29 Agosto 2014 - 08:08

    Toto' e' uno furbo. Parla di Giulio, ma manda messaggi a "altri" in modo che capiscano. Capiscano che, se vuole, lui li puo' coinvolgere. Secondo me un partito di destra a breve proporra' qualche norma pro-mafiosi nella riforma della giustizia. Come diceva Giulio, a pensar male si commette peccato, ma ci si azzecca.

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  • spadino65

    27 Agosto 2014 - 15:03

    aresfin...si non si sono baciati quando SI SONO VISTI, (appurato e confermato) ma parlavano del bene dell'Italia, mentre la scorta aspettava fuori ASSIEME AI PICCIOTTI.......ps anche Riina ha dato sempre le colpe ai comunisti, come lei

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  • aresfin

    aresfin

    27 Agosto 2014 - 13:01

    La mafia esiste ed è sicuramente poco o tanto legata anche ad alcuni parlamentari, ma questo articolo dimostra l'accanimento politico della sinistra contro gli avversari di turno. A distanza di tanti anni vengono sbugiardate le tesi "manipolate" da certi magistrati, ma nessuno mai che chieda almeno scusa.

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    • grooltor

      27 Agosto 2014 - 15:03

      Rileggi l'articolo. C'è scritto che non si sono baciati, ma che comunque si sono incontrati. "L'incontro - Poi, cambia tono di voce e sussurra la sua verità: "Però con la scorta mi sono incontrato con lui". Lui, il sette volte presidente del Consiglio finito sotto processo per associazione mafiosa, ma poi assolto dall'accusa di aver incontrato Riina nel 1987". Accusa che quindi era valida.

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  • agostino.vaccara

    27 Agosto 2014 - 13:01

    Ma veramente c'è ancora qualcuno che crede che la mafia sia gestita da un totò riina o da provenzano o da messina denaro? Loro, ormai, sono solo la manovalanza. Tutta questa marea di denaro è gestita da ben altre persone, Persone al di fuori ed al di sopra da ogni sospetto. Persone che non si sono mai sognate di uccidere qualcuno o di ordinarne la morte . I veri capi amministrano solo "soldi".

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    • gattopardo46

      28 Agosto 2014 - 08:08

      Sono d'accordo con agostino

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