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Bimbi contesi

Scambio di embrioni a Roma, parla il papà: "Ci dispiace per l'altra coppia, ma i gemelli cresceranno con noi"

Scambio di embrioni a Roma, parla il papà:  "Ci dispiace per l'altra coppia, ma i gemelli cresceranno con noi"

Sono profondamente dispiaciuti per l'altra coppia di genitori, i genitori biologici dei loro figli, ma non intendono fare nessun passo indietro: "I gemelli cresceranno con noi e quando sarà il momento sapranno la verità". A un mese dalla nascita dei bambini protagonisti dello scandaloso scambio di embrioni all'ospedale Pertini di Roma parla il padre. "Hanno diritto all'innocenza e alla serenità come tutti gli altri bambini", dice a Grazia Londo della Stampa. "Certo siamo consapevoli che arriverà il giorno in cui dovremmo raccontare loro che cosa è successo e lo faremo. Ma oggi la nostra unica priorità è che possano crescere pacificamente". E lontano dalla curiosità della gente. Non a caso la coppia non ha ancora fatto rientro a Roma e preferisce rimanere a L'Aquila dove i bambini sono nati in anticipo rispetto alla data prevista per il parto. Capita nelle gravidanze gemellari e la circostanza ha permesso al padre di registrarli alla anagrafe con il suo cognome vanificando i vari ricorsi dei genitori genetici che chiedevano di affidare temporaneamente i gemelli a un istituto o a una casa famiglia. "Vogliamo evitare al massimo i conflitto", dice il papà dei neonati a La Stampa, "ma sinceramente io e mia moglie rimanemmo sbalorditi alla notizia. Comprendiamo la sofferenza di quella coppia, ma sinceramente il bene dei gemelli viene prima di tutto. E il loro bene non consiste certo nell'essere trasferiti in una struttura socio-sanitaria".

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    04 Settembre 2014 - 08:08

    Ormai la frittata è fatta. Dovrebbero capire che per il bene dei bambini dovrebbero trovare un accordo per essere presenti tutti e quattro insieme nella loro crescita.

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  • 03 Settembre 2014 - 12:12

    Il papa??? Chi!! Roba da CIVILTÀ DA PAZZI!!!, la prossima volta, per il possesso di un infante, invece di utilizzare un SUCK,para ospedaliero di REGIME, lo comprino,ORDININO, direttamente alla casa madre del REGIME....... la SUCK COOP e conservino lo scontrino NUMERATO!!!,per DIMOSTRARE IL POSSESSO NOTARILE DELLA CREATURA, alla quale da adulta spiegheranno....in DEMOCRAZIA?? Chi è il papa.

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