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La sentenza del Consiglio di Stato

Eluana Englaro doveva morire in Lombardia, il decreto Formigoni illegittimo

Eluana Englaro doveva morire in Lombardia, il decreto Formigoni illegittimo

La Regione Lombardia guidata all’epoca da Roberto Formigoni aveva l’obbligo di garantire la sospensione delle terapie a Eluana Englaro rimasta in stato vegetativo per quasi 18 anni. Il Consiglio di Stato, riporta l'Espresso, ha messo la parola fine, ieri pomeriggio, alla vicenda di Eluana costretta a essere trasportata in Friuli nel febbraio 2009 alla clinica La Quiete di Udine per vedere attuata la sentenza della Cassazione che autorizzava la sospensione del trattamento terapeutico e del sondino nasograstrico. Sentenza che invece la Lombardia si rifiutò di attuare con un decreto imposto dal governatore Roberto Formigoni che di fatto vietava la sospensione delle terapie che tenevano in vita la giovane donna su tutto il territorio lombardo. Una decisione, quella della Lombardia, che è stata dichiarata illegittima ieri dal Consiglio di Stato e che apre, inevitabilmente, anche il capitolo del risarcimento danni alla famiglia di Eluana che aveva tutto il diritto di morire in Lombardia.

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Commenti all'articolo

  • tilbury

    04 Settembre 2014 - 15:03

    Chiamatemi pure oscurantista o quello che volete; io cito Manzoni: "non ci regge il cuore di dargli in questo momento il titolo di padre" (cap. X). Ora anche un nobile risarcimento ...

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  • gigi0000

    04 Settembre 2014 - 15:03

    Il falso moralismo è una brutta bestia. Formigoni, che ho sempre considerato persona intelligente e capace, ha commesso alcuni errori che mi hanno indotto a mutare il mio giudizio, col grande botto finale del tradimento.

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