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La mossa degli avvocati

Marò, 'Italia richiede il rientro di Latorre

Marò, 'Italia richiede il rientro di Latorre

I legali del militare italiano hanno presentato alla Corte Suprema indiana una richiesta per il rientro in Italia di i Massimiliano Latorre, il marò fermato in India insieme a Salvatore Girone per l’uccisione di due pescatori indiani nel febbraio 2012. Lunedì 8 settembre è in programma una nuova udienza. La richiesta è legata all'ischemia che ha reso necessario il ricovero nell'ospedale di Nuova Delhi pochi giorni fa. Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti aveva dichiarato "insostenibile" la situazione dopo il malore del militare. Secondo i primi accertamenti l'ischemia che ha colppito Latorre può dipendere dallo stress da prigionia. 

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Commenti all'articolo

  • alfa553

    08 Settembre 2014 - 09:09

    Sapete osa fa schifo,l'arroganza, quel pretendere senza concedere diritti alle vittime, si puo chiedere con un poco di educazione e umiltà ,sarebbe logico, ma pretendere con arroganza, io li farei morire in galera.

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  • alfa553

    08 Settembre 2014 - 09:09

    Forse la fanciulla non sa che i maro pulivano i cessi e lavoravano nelle cucine, era il titolo più infame in marina.......... che non si imbelletti troppo con certe categorie. Voglio dire che anche i pescatori avevano una dignità, e ci sono venuti due dal grilletto facile per togliere loro la dignità.

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    • brunhildemayer645

      08 Settembre 2014 - 14:02

      Ricordo che i marò erano su quella nave per missione approvata da governo italiano e non in vacanza! E' molto evidente che abbiamo seguito gli ordini dall'alto, affidandosi ai propri superiori pensando di essere tutelati e invece...sono stati abbandonati brutalmente dal proprio paese in un paese che non è più possibile definire "Terzo Mondo" e che sua i nostri marò per questioni di politica intern

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  • Gios78

    06 Settembre 2014 - 19:07

    É inaudita la dignità con cui questi due soldati sopportano il loro calvario. È ributtante la politica italiana. Sono schifato dal modo in cui tutti, da Re Giorgio in giú,li hanno abbandonati in una merda di paese del terzo mondo

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  • carloB.

    06 Settembre 2014 - 16:04

    La nostra magistratura eveva un modo del tutto legale per trattenerli in Italia: aprire una inchiesta (tra le tante inutili che aprono...) ma sappiamo le simpatie politiche dei nostri signori giudici....

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