Cerca

La convalescenza di Latorre

La prima notte del marò a casa. La figlia su Fb: "Finalmente sei a casa"

La prima notte del marò a casa. La figlia su Fb: "Finalmente sei a casa"

Prima notte a casa per Massimiliano Latorre, il marò tornato ieri a Taranto per curarsi dopo la lieve ischemia che lo aveva colpito nella notte del 31 agosto scorso. Il fuciliere di Marina, riferiscono alcune fonti, ha trascorso le prime ore a casa sereno, in famiglia. La compagna di Latorre, Paola
Moschetti, ha chiesto ieri di rispettare la privacy della famiglia, mentre la figlia Giulia, sulla propria pagina Facebook, ha scritto: «Finalmente sei a Taranto...».
L’aereo che ha riportato Latore in Italia era atterrato ieri nella base di Grottaglie (Taranto). Ad attendere il marò, che usufruirà di un permesso di quattro mesi per ragioni di salute concesso dalla Corte suprema indiana, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Capo di stato maggiore della Difesa, Luigi Binelli Mantelli, e il Capo di stato maggiore della Marina militare, Giuseppe De Giorgi.Qualche scambio di battute con l’assicurazione che il Governo sta facendo di tutto per risolvere quanto prima la questiine e poi il ministro è andato via. Non c’era, come inizialmente programmato, il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Ad abbracciarlo tutta la sua famiglia. C’erano tutti nell’insediamento militare. Tutti felici, l’anziana mamma Carmela, la compagnia di Massimiliano, Paola Moschetti, le sorelle, i nipoti e i figli che lo hanno accolto a Tramontone con uno striscione «Bentornato a casa Max». Dopo una veloce visita medica, intorno alle 18, il marò - a bordo di un pullmino della Marina Militare scortato da un convoglio di mezzi dei Carabinieri e della Marina - ha lasciato la base di Maristaeli per tornare a casa. Massimiliano Latorre è stato accompagnato a casa della sorella Franca.
Salvatore Girone, invece, resta a New Delhi. I due marò hanno finora affrontato insieme più di 30 mesi in India, trattenuti con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani il 15 febbraio del 2012 mentre erano in servizio a bordo della nave petroliera ’Enrica Lexie'.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • perigo

    perigo

    21 Settembre 2014 - 11:11

    E dopo i quattro mesi "concessi" dalla Corte Suprema Indiana che si fa? Si ripeterà la stessa triste storia messa in scena da Monti due anni fa?

    Report

    Rispondi

  • carlo58

    14 Settembre 2014 - 19:07

    e ora?. tirate fuori Girone con gli elicotteri e preparate i barconi per gli indiani che sono in italia.

    Report

    Rispondi

blog