Cerca

Giallo di Brembate

Caso Yara, Massimo Bossetti resta in carcere: respinta la richiesta dei legali

Caso Yara, Massimo Bossetti resta in carcere: respinta la richiesta dei legali

Massimo Bossetti resta in carcere. E' stata rifiutata l'istanza di scarcerazione presentata dai legali dell'operaio edile in galera da tre mesi con l'accusa di aver rapito e ucciso la 13enne Yara Gambirasio, nel novembre 2010a Brembate. La decisione è stata presa oggi dal gip di Bergamo Ezia Maccora,
dopo avere analizzato il documento presentato la scorsa settimana (due volte, dopo il vizio di forma della prima) dai legali di Bossetti Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni. A pesare sono i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    18 Settembre 2014 - 12:12

    Tu che critichi sempre la magistratura, rispondi. Lo vorresti veder girare in furgone attorno a tua figlia minorenne? Rispondi con un si o con un no. Il resto son cavolate. SI o NO?

    Report

    Rispondi

  • insorgi

    16 Settembre 2014 - 19:07

    Mica stupidi! Più lungaggini, più guadagni per avvocati e giudici. Pecunia non olet.

    Report

    Rispondi

  • agostino.vaccara

    16 Settembre 2014 - 13:01

    Certe volte c'è da chiedersi fino a che punto i nostri magistrati possano essere cretini, oltre che ignoranti. Un serial killer non "può" fermarsi perché i suoi impulsi omicidi non glielo permettono. Che possa stare fermo per ben tre anni, è impensabile, se è un serial killer.Quindi o non è lui l'omicida, oppure le sue motivazioni sono ben altre che quelle sessuali. Ma quali?

    Report

    Rispondi

  • gibuizza

    16 Settembre 2014 - 11:11

    Ma se non l'ha fatto lui il reato (per ora sono solo ipotesi) come fa a ripeterlo?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog