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Il Campidoglio trema

Bus comprati e mai utilizzati
"Mazzetta alla segreteria di Alemanno"

Il sindaco smentisce categoricamente le accuse di un imprenditore che racconta di una tangente di 600mila euro per una commessa di 45 autobus per il Comune di Roma

Indagato anche l'amico del sindaco Riccardo Mancini, l'ad di Eur Spa da ieri dimissionario
Gianni Alemanno

Gianni Alemanno

 

Scuote i piani alti del Campidoglio l'inchiesta del pm romano Paolo Ielo su una commessa da 20 milioni di euro del 2009 per l'acquisto di 45 bus da parte di Roma Metropolitane, società del Comune di Roma. Appalto che sarebbe stato subordinato, secondo la procura, ad una maxi tangente da 600 mila euro realizzato tramite il meccanismo delle sovrafatturazioni. I mezzi, mai entrati in circolazione, sono destinati al corridoio della mobilità Laurentina. 

Quei soldi sono andati alla segreteria del sindaco Gianni Alemanno, ha detto al gip di Roma Stefano d’Aprile, Edoardo D’Inca’ Levis, imprenditore italiano residente a Praga, arrestato circa un mese fa. Per l’accusa fu lui il mediatore per la tangente. L’imprenditore nel corso dell’interrogatorio, avvenuto l’8 gennaio, spiega al gip che Roberto Ceraudo, ad della Breda Menarinibus arrestato martedì scorso, «fece riferimento alla “segreteria di Alemanno” come destinataria delle risorse finanziarie». Nell’inchiesta sulla presunta maxitangente  risulta indagato perché ritenuto destinatario di una parte della tangente, 150 mila euro, anche l'amministratore delegato di Eur Spa, Riccardo Mancini, considerato un fedelissimo di Alemanno e da ieri dimissionario. Il sindaco di Roma smentisce: «Escludo nella maniera più categorica che membri della mia segreteria possano essere tra i destinatari di somme in denaro per questo o per qualsiasi altro affare».

 

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Commenti all'articolo

  • FRAGO

    26 Gennaio 2013 - 18:06

    A quanto dice tdg43, che sembra ben informato, l'operazione non riguarda Alemanno, ma Veltroni. Mi sembra strano che uno paga in anticipo e l'altro incassa. La questione è da approfondire, se così fosse questa è l'ennesimo scandalo, vero o presunto, che guardacaso scoppia proprio prima delle elezioni. Se poi il tutto va avanti alla magistratura non interessa il suo effetto distorsivo sul risultato del voto è stato ottenuto. Si vietano i sondaggi prima delle elezioni ma non questa porcate. Vedi il caso Storace, che ha portato alle dimissioni dello stesso, poi risultato completamente innocente. L'unico guaio è che il magistrato che col suo modo di fare ha distorto la volontà popolare democraticamente espressa ha continuato a fare carriera, anzi temo, la sua carriera ha avuto un'accelerazione.

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  • tdg43

    26 Gennaio 2013 - 15:03

    Quello che è gravissimo e inconcepibile è che siano stati acquistati ( da Veltroni ?) e PAGATI, già, in anticipo, questi filobus e il percorso ad esse destinato (Eur-Laurentina-Trigoria) non è pronto. I lavori di detto percorso sono ancora in alto mare e da 2/3 anni rendono impossibile il traffico. "Auguri" ad Alemanno per le prossime elezioni...

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  • laghee

    26 Gennaio 2013 - 14:02

    ... da uno che assume la sorella a 300.000 €. annui, mi aspetto di tutto e di più!

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  • valerio5

    26 Gennaio 2013 - 14:02

    ce spieghi come si fà a comprà 40 bus e lasciarli in officina!!!! già da questo si capisce che qualcosa non torna!!!! a roma girano le tradotte, e alemagno 40 bus se li tiene noscosti. per fortuna che la primavera è vicina e alemagno tomo tomo cacchio cacchio tornerà da dove è venuto, dalle fogne

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