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Contro l'Isis

I curdi del Pkk tentano l'assalto a Montecitorio

I curdi del Pkk tentano l'assalto a Montecitorio

In sala stampa è arrivato il rumore delle modanature in ottone del portone d’ingresso scosse dal trambusto. È stato un folto gruppo di manifestanti del Pkk curdo, che sta combattendo in Siria contro i tagliagole dell'Isis,  ad arrivare a un passo dall'entrare nell’atrio della Camera. Gli attivisti, che sventolano bandiere inneggianti alla resistenza della città siriana di Kobane, assediata dall'Isis, sono riusciti a superare il cordone di rispetto che separa la zona di piazza Montecitorio riservata alle manifestazioni dall’area di accesso al Palazzo e giungere a ridosso del picchetto d’onore che lo presidia, nei giorni di seduta. Praticamente subito prima della soglia d’accesso. Un breve e serrato ’spintonamento' da parte delle forze dell’ordine ha liberato l’area e portato i manifestanti al di fuori della ’zona rossa', mentre all’interno del Palazzo l’androne di Montecitorio si riempiva di cronisti e di assistenti parlamentari per ’rinforzare' la tenuta del portone.

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Commenti all'articolo

  • mina2612

    02 Ottobre 2014 - 20:08

    ...e questi sono i curdi, cioè i buoni e i bravi... quando arriveranno gli altri non chiederanno certamente il permesso!

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  • oldpeterjazz

    02 Ottobre 2014 - 17:05

    Chiudiamo bene le nostre abitazioni e... colpo in canna; non si sa mai.

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