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L'omicidio di Yara

Bossetti, lettera di minacce: "Ti impicco"

Bossetti, lettera di minacce: "Ti impicco"

"Ti impicco". "La pagherai cara". Minacce pesantissime, quelle contenute nella lettera che uno sconosciuto inviò a Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello accusato dell'omicidio della tredicenne Yara Gambirasio. Una lettera che risale a un momento precedente la scomparsa della ragazza, avvenuta il 26 novembre 2010.

Come riporta oggi il quotidiano La Repubblica, è' stata sequestrata dai carabinieri a casa di Bossetti lo scorso 25 luglio assieme ad altri 33 reperti. Composta usando dei ritagli di giornale per rendere impossibile l'identificazione del mittente, è un altro elemento che contribuisce a smontare quel quadro idilliaco che Bossetti, negli interrogatori successivi al suo arresto, ha ricostruito di sè e della sua famiglia. Qualcuno, nelle settimane precedenti la scomparsa di Yara, doveva odiarlo, e parecchio, per inviargli minacce tanto gravi.

Lui, interrogato in merito dagli inquirenti, le ha spiegate inquadrandole in "discussioni accese" che avrebbe avuto con la persona che gli vendette il furgone "Iveco Daily", quello con cui, secondo l'accusa, rapì Yara per poi trasportarla nel campo di Chignolo d'Isola dove il cadavere della ragazzina venne ritrovato alcuni mesi dopo. Tra la lettera minatoria e l'omicidio di Yara non vi sarebbe, dunque, alcun collegamento. Ma è lecito chiedersi cosa spinse il mittente anonimo a minacciare addirittura di more Bossetti.

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    08 Ottobre 2014 - 20:08

    il furgone di Bossetti non è quello di cui si è tanto parlato nella prima ora dopo la scomparsa di Yara. furgone che una signora ha sentito provenire delle grida.Era un furgone bianco chiuso e a suo tempo per mesi e mesi di fecero na capa tanto,

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  • Janses68

    08 Ottobre 2014 - 17:05

    E li alieni non ce li vogliamo inserire nel grande puzzle ...

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  • grido68

    08 Ottobre 2014 - 12:12

    Essendo la lettera antecedente l'omicidio , non dovrebbe essere una minaccia di vendetta i conseguenza all'omicidio della bambina , ma magari chi l'ha scritta potrebbe essere la persona che ha messo le tracce biologiche, recuperate chissà come , di Bossetti sul cadavere della bambina stessa , per incastrarlo e, testimone la lettera, qualcuno che lo odiava esiste ed è ancora senza nome.

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    • Boaprince

      08 Ottobre 2014 - 15:03

      Sì...cucù settete e bau bau micio micio...fantasie!

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    • romamaccio

      08 Ottobre 2014 - 13:01

      Potrebbe anche essere un testimone importante per l'accusa,le minacce potrebbero essere collegate magari a qualche tentativo di approccio a un'altra ragazzina del minacciante.

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  • arwen

    08 Ottobre 2014 - 11:11

    Si, si, tutto bello, ma le prove?

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