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Le indagini

Yara, due peli sul suo cadavere appartengono allo stesso uomo

Yara, due peli sul suo cadavere appartengono allo stesso uomo

Delle 200 tracce pilifere trovate sul corpo di Yara Gambirasio, almeno due apparterrebbero a una sola persona. Non si sa ancora di chi siano, quel che è stato appurato è che non appartengono a Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello accusato dell'omicidio della piccola Yara. Una casualità o l'ombra di un complice? Se non per il presente, l’esito dell’analisi dei consulenti del pm Letizia Ruggeri, Carlo Previderè e la sua collaboratrice Pierangela Grignani dei laboratori di Medicina Legale e Scienze Forensi dell’Università di Pavia, può essere utile per il futuro. 

Le difficoltà nelle indagini - Questi rilevamenti, tuttavia, non sono al momento sufficienti per avallare l'ipotesi di un complice: le tracce potrebbero essere arrivate sul campo di Chignolo d'Isola anche portate dal vento, e in maniera quindi casuale. E' molto difficile anche indicare di chi siano, dato che è stato possibile isolare solo il Dna mitocondriale e non quello nucleare, che identifica una persona. Davanti ad un eventuale sospettato, si confronterebbero i due Dna mitocondriali, che invece individuano un gruppo familiare attraverso la linea materna.

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  • luiss_sm

    17 Ottobre 2014 - 23:11

    Bene! per trovare l'eventuale complice del presunto assassino possono fare l'esame del dna mitocondriale a qualche decina di migliaia di persone. facile no? Ma io dico, che senso ha analizzare i peli trovati sul povero corpo rimasto per mesi all'aperto? O i magistrati hanno elementi sufficienti per andare a processo o rilascino immediatamente Bossetti e si dimettano in massa.

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  • betzero

    17 Ottobre 2014 - 14:02

    la procura, non dimentichiamo, DEVE fornire la prova che il DNA è quello di Bossetti e come sia finito nel posto in cui è stato trovato. A quanto pare questo non è in grado di farlo e non possiamo crederle sulla parola. Nell'attesa Bossetti deve solo restare a disposizione ma non in carcere. Meglio 2 colpevoli liberi che un innocente in carcere.

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  • betzero

    17 Ottobre 2014 - 14:02

    realisticamente parlando, la Procura non ha elementi sufficienti per avviare un processo. Non è giusto e non è da paese civile incarcerare una persona e farne un mostro in queste condizioni ed a prescindere. Sarebbe plausibile, ma non lecito, tenerlo in carcere durante lo svolgimento di un processo in presenza di prove schiaccianti ma non in queste condizioni in cui la procura brancola nel buio

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  • agostino.vaccara

    17 Ottobre 2014 - 14:02

    I peli ritrovati sul corpo di Yara non soni di Bossetti. Mi sembra di ricordare che neanche sul furgone di Bossetti sono state trovate tracce organiche di Yara. Ma allora siamo proprio sicuri che bossetti sia colpevole??? Del resto sembra che neanche il magistrato inquirente sia poi così sicuro, sennò l'avrebbe già incriminato. O no?????????

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