Cerca

L'indagine

Yara, trovata la frase sul Pc che potrebbe incastrare Bossetti

Yara, trovata la frase sul Pc che potrebbe incastrare Bossetti

Un frase scritta nel motore di ricerca del suo computer incastrerebbe Massimo Bossetti, in carcere per l'omicidio di Yara Gambirasio. E' quanto rivela il settimanale Giallo che ha scelto però di non divulgare il testo integrale. Poche parole che non lascerebbero spazio a equivoci e che non sono sfuggite ai consulenti della Procura, i quali hanno subito informato il pm Letizia Ruggeri.

La frase - Secondo il settimanale "si tratta di parole che fanno chiaro riferimento a Yara e alla sua sessualità". L'uomo ha scritto Google alcune parole inerenti caratteristiche fisiche di Yara, la sua età e che si riferiscono alla sua sfera sessuale. "Non si tratta di quelle parole già individuate nel pc di Bossetti come 'tredicenne', 'sesso', 'ragazzine', seguite dagli aggettivi 'provocanti', 'minorenni' ecc.", fa sapere il settimanale. Sono parole più precise che avevano a che fare direttamente con la ragazzina. Gli inquirenti sono sicuri che la frase sia stata digitata proprio da Bossetti e non da altri membri della sua famiglia, in particolar modo dal figlio, oggi 13enne, o dalla moglie. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • famgallo2002

    20 Ottobre 2014 - 14:02

    Mai Mai per come vanno le indagini è colpevole.Altrimenti sottoponiamoci ad esami di DNA tutti gli ltaliani e vediamo chi fa parte di quella infinitesimale o inesistente di probabilità che qualche cromosomi lossa essere simile a quello dell'imdagsto n.1 ma non uguale.

    Report

    Rispondi

blog