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Arezzo, beccato con una prostituta e multato ma lei è sua moglie: rimborsato

Arezzo, beccato con una prostituta e multato ma lei  è sua moglie: rimborsato

Lo hanno stangato perché era in auto con una prostituta, ma lei è sua moglie e dopo una lunga trafila giudiziaria è riuscito a farsi annullare la multa. Protagonisti di questa storia al limite dell'incredibile un sessantenne originario della Valdichiana, e una ragazza nigeriana di 29 anni. I due si sono sposati due anni fa presumibilmente per fare ottenere alla ragazza la cittadinanza.

La dinamica - Mentre la moglie era a "lavoro" il marito l'ha raggiunta per concordare le pratiche di separazione; i due erano nel pieno della discussione, nella frazione aretina di San Zeno, quando una pattuglia dei vigili urbani si è affiancata e li ha fatti scendere: 300 euro di multa a lui e 300 a lei, come prevede il regolamento fortemente voluto dal sindaco Fanfani. Il sessantenne dinanzi alla pattuglia non spiega che la giovane è la moglie, ma non vuole neppure pagare. Quindi, dopo qualche giorno, presenta il ricorso con tanto di certificato matrimoniale per dimostrare che la prostituta è in realtà sua moglie. Inevitabile a questo punto prendere atto della situazione e dell'equivoco, e rimborsare la coppia.

 

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Commenti all'articolo

  • roberto19

    roberto19

    23 Aprile 2015 - 19:07

    Ormai con tutta questa super rivoluzione dei costumi italiani non si capisce più niente e allora può anche accadere che la multa gliela fatta .... l'amante ( di lui) per gelosia. Ormai sarebbe normale anche questo!

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  • Francostars

    25 Ottobre 2014 - 16:04

    Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso.

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  • Happy1937

    25 Ottobre 2014 - 13:01

    Come mai nessuno ha chiesto al sessantenne quanto si era fatto pagare per il finto matrimonio? Non è un reato perseguibile?

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  • flikdue

    24 Ottobre 2014 - 17:05

    Naturalmente alla leggiadra signora verrà concessa la cittadinanza ed a suo tempo la pensione di reversibiltà . Evviva l'Italia !!!!!

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