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Euro contraffatti: blitz nella notte, fermato il "Napoli Group"

Euro contraffatti: blitz nella notte, fermato il "Napoli Group"

Oltre 50 persone sono state arrestate dai carabinieri di Napoli e Caserta, coadiuvati dagli agenti dell'antifalsificazione monetaria, in un'operazione scattata all'alba in Campania. E' stata sgominata la banda conosciuta come "Napoli Group", il clan di falsari responsabile del 90% degli euro contraffatti in circolazione, che al suo interno comprendeva undici associazioni a delinquere, ciascuna delle quali specializzata in un compito, dallo stoccaggio al trasporto delle banconote. In totale, sono state condotte in carcere 29 persone e in dieci hanno ottenuto i domiciliari, mentre sono stati emessi anche dodici provvedimenti di divieto di dimora, e cinque di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Cosa faceva il clan - I componenti della banda erano in contatto con esponenti della criminalità organizzata di vari Paesi europei: le banconote venivano spese anche in Paesi africani, come Algeria, Tunisia e Senegal. Nel corso dell'operazione, sono state scoperte una stamperia ad Arzano (Napoli) e una zecca a Gallicano (Roma): la banda ha fatto stampare addirittura una banconota da 300 euro, che è poi stata spacciata in Germania. Il "Napoli Group" falsificava anche "Gratta e vinci" e marche da bollo: finora, nel corso dei due anni di indagini finora svolte, sono state sequestrate 5.500 banconote e monete false di vario taglio, per un totale di circa 1 milione di euro.

Domenica Guardato - Tra coloro che hanno ricevuto il provvedimento di divieto di dimora, c'è anche Domenica Guardato, mamma della piccola Fortuna, vittima di abusi e morta lo scorso 24 giugno dopo essere caduta nel vuoto a Caivano. Sulla morte della bambina è aperta un'inchiesta che ipotizza l'omicidio: secondo l'accusa, Domenica Guardato acquistava consistenti quantità di banconote contraffatte da Giuseppe Manzo, un altro abitante del parco Verde di Caivano arrestato questa mattina, e successivamente le rivendeva ad acquirenti abituali che provvedevano a spenderle nei negozi e nei supermercati.

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Commenti all'articolo

  • acstar

    27 Novembre 2014 - 12:12

    Certo che i Napoletani sono fortissimi: darei loro un premio per aver spacciato ai "crucchi" la "nuova" banconota da 300 euro! E non è neppure "falsificazione": è nuova! Che coglioni le "locomotive" Europee del cavolo! W i Napoletani che hanno fregato la "culona" !

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  • alvit

    27 Novembre 2014 - 11:11

    sempre a napoli e solo a napoli possono succedere queste cose. Non avete ancora capito che si dovrebbe togliere dalla carta d'Italia e relegarla magari in africa o su un'isola spersa nell'oceano. Sono truffatori nati e lo stato se ne sbatte le palle, anche perchè, non riesce a fare nulla. Bisognerebbe costruire un muro attorno alla città e lasciarli a loro stessi.Ringraziamo i terroni.

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  • blues188

    27 Novembre 2014 - 07:07

    Ma dai, Napoli è uguale uguale a tutte le altre città. Non è così? Proprio identica!

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    • allianz

      27 Novembre 2014 - 10:10

      Blues 188...Napoli e' Napoli.Non confondiamo gli stracci con la seta.

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  • allianz

    26 Novembre 2014 - 20:08

    Dio li benedica.

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