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Omicidi seriali

Daniela Poggiali, 93 le morti sospette causate dalla infermiera killer di Ravenna

Daniela Poggiali, 93 le morti sospette causate dalla infermiera killer di Ravenna

Se tutto venisse confermato, lei sarebbe la più efferata serial killer nella storia d'Italia. Salgono a 93 le possibili vittime di Daniela Poggiali, l’infermiera killer di Lugo di Romagna in carcere dal 10 ottobre scorso, con l'accusa iniziale di aver ucciso una donna di 78 anni a cui avrebbe iniettato del cloruro di potassio in dosi letali. Il nuovo dato che supera le 90 vittime è stato comunicato dal procuratore capo di Ravenna, Alessandro Mancini, in un’intervista rilasciata al britannico Daily Mail.

Le rivelazioni - "Il più vicino dei suoi colleghi si ferma al dato di 45 decessi. Per tutti gli altri infermieri la statistica si ferma a 30 morti. Non abbiamo la prova che questi pazienti siano stati assassinati, ma 93 è un numero preoccupante", ha dichiarato il giudice. "Pensava di essere così intelligente, così furba da poter uccidere sotto il naso di tutti. Aveva un senso di potenza che la faceva sentire in grado di fare tutto quello che voleva, anche di togliere la vita a qualcuno. Si sentiva onnipotente come un Dio. Questo è stato il suo errore". Il pm ha anche precisato che la Poggiali uccideva non per terminare le sofferenze dei malati in fase terminale, ma piuttosto per non dover accudire pazienti difficili. In più di un caso, rivela sempre Mancini, la donna avrebbe anche proposto di risolvere alcune situazioni "con un paio di fiale di potassio", svelando così la sua intenzione di ucciderli.

Record dell'orrore - Lo sconvolgente numero di decessi, che hanno raggiunto e superato la soglia dei 90, si sono tutti verificati durante i turni dell’infermiera tra il 2012 e il 2014. Se davvero tutte queste morti fossero opera dell’infermiera di Lugo, Daniela Poggiali diventerebbe l’angelo della morte che ha ucciso più persone nella storia del crimine moderno. Il triste record fino a questo momento era di un infermiere americano, Charles Cullen, che ha ammesso di aver avvelenato a morte 40 pazienti in 16 anni di carriera a New Jersey, in Pennsylvania. 

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Commenti all'articolo

  • Raggio

    01 Dicembre 2014 - 06:06

    Ora in galera avra' chi le scrive e le fara' la dichiarazione d'amore come è successo con altri delinquenti. Io opterei invece per una iniezione letale ma dopo almeno ore ed ore di torture, e che non si faccia avanti qualcuno dei "nessuno tocchi caino" perchè gli farei fare la stessa fine.

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  • RUGIA

    30 Novembre 2014 - 13:01

    MORTE IMMEDIATA CON LE STESSE MODALITA' CON CUI HA AMAZZATO GENTE INERME E BISOGNOSA DI CURE - E MO VEDIAMO COSA FANNO I GIUDICI......LE DARANNO L'INFERMITÀ' MENTALE ...LE CURE PSICOLOGICHE E DOPO UN PAIO DI ANNO SARA' A CASA CON IL SUSSIDIO........

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  • pinodipino

    30 Novembre 2014 - 13:01

    Facciamole una bella iniezione e diamole pace che se lo merita!!!

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  • oldpeterjazz

    30 Novembre 2014 - 11:11

    E pensare che è anche carina...

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