Cerca

L'inchiesta

Ragusa, bimbo ucciso: la madre riconvocata in Questura, dubbi sulla sua versione dei fatti

Ragusa, bimbo ucciso: la madre riconvocata in Questura, dubbi sulla sua versione dei fatti

La morte del piccolo Loris Stival, un assoluto rompicapo. Ora, l'attenzione degli inquirenti si concentra sulla madre, Veronica, di 25, che dichiara di aver visto il piccolo morto strangolato l'ultima volta alle 8.30 di sabato mattina, quando lo ha accompagnato a scuola. Il punto è che Santa Croce Caterina è una città infarcita di telecamere di sicurezza: sono 40, disseminate nel piccolo territorio grazie ai fondi stanziati da un progetto europeo sulla sicurezza. A queste si aggiunge l'occhio delle telecamere di negozi e banche. Eppure, dopo tre giorni di ricerca, nelle immagini non c'è neppure un frame, un immagine del bambino, del suo volto o anche soltanto della sagoma. Si vede invece la madre, e in qualche immagine fa capolino anche il fratello, di 4 anni, che Veronica ha accompagnato in una ludoteca la stessa mattina. Di Loris, invece, nessuna fraccia.

L'ombra - Un'anomalia, secondo gli inquirenti di Ragusa, rispetto a quanto raccontato dalla donna. Un'anomalia che è stata confermata da più fonti di stampa. Un ulteriore quesito irrisolto in una storia già parecchio intricata: non è dunque un caso che la donna sia stata riconvocata in questura a Ragusa, per essere interrogata come persona informata sui fatti. Stando alle indiscrezioni, gli inquirenti starebbero cercando di comprendere alcuni aspetti del racconto fatto dalla donna subito dopo il ritrovamento del corpo del bambino.

Gli slip - Nella mattinata di martedì 2 dicembre, intanto, in via Fratelli Cervi, sono state rinvenute delle mutandine da maschietto, proprio a pochi passi dalla scuola dov'era diretto il ragazzino di 8 anni, poi trovato privo di vita in un canale di scolo nei pressi del Mulino Vecchio, e senza le mutande. Gli slip erano blu con un fregio bianco e rosso, proprio lo stesso modello che la la madre, agli inquirenti, aveva detto che il figlio indossava quando era scomparso. La madre, però, nel corso dell'interrogatorio nella serata di martedì 2 dicembre, ha affermato che non si tratta degli slip di Loris.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marari

    03 Dicembre 2014 - 12:12

    Questa madre sta coprendo solo se stessa. Per farla confessare c'è solo un modo: arrestarla.

    Report

    Rispondi

    • STEOXXX

      03 Dicembre 2014 - 13:01

      ma che cavolo vai dicendo ????

      Report

      Rispondi

  • fausta73

    03 Dicembre 2014 - 08:08

    Il piccolo era uscito veramente di casa? ormai lo zaino sarà stato gettato chissà in che città!

    Report

    Rispondi

  • marari

    02 Dicembre 2014 - 21:09

    Solo dubbi?

    Report

    Rispondi

blog