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L'inchiesta a Ragusa

Omicidio Loris, perquisizione in casa dei genitori: portato via il fratellino di 4 anni, la mamma di nuovo in caserma

Omicidio Loris, perquisizione in casa dei genitori: portato via il fratellino di 4 anni, la mamma di nuovo in caserma

Foto da Twitter

"C'è un indagato, ma non possiamo rivelare il nome". Ad annunciare la svolta sull'omicidio del piccolo Loris Andrea Stival, il bimbo di 8 anni ucciso sabato scorso a Santa Croce di Camerina (Ragusa), è il procuratore capo di Ragusa Petralia al termine di una giornata convulsa.

Perquisita la casa dei genitori - Nel pomeriggio agenti di polizia e carabinieri sono entrati nell'abitazione dei genitori di Loris, il cui corpo senza vita è stato ritrovato a pochi chilometri dalla scuola elementare a cui non è mai arrivato. Sarebbe in corso in questi minuti una perquisizione autorizzata dalla Procura di Ragusa. Secondo quanto riferito dal sito Tgcom24, gli agenti hanno portato via il fratello più piccolo di Loris, Diego, 4 anni, e portato in caserma la madre Veronica Panarello per sottoporla a un nuovo interrogatorio.


Le "balle" della mamma - Martedì scorso la donna era già stata interrogata per tre ore in Questura: gli inquirenti, che indagano per sequestro di persona e omicidio volontario, non sono rimasti convinti dalla sua versione fornita dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Loris e in particolare sarebbero emerse delle discrepanze tra la testimonianza della 25enne e le immagini delle telecamere di sorveglianza nei pressi della scuola frequentata dal bambino. Il video smentirebbe le parole della Panarello, che aveva raccontato di aver accompagnato il figlio a scuola lasciandolo all'ingresso dell'istituto: alle 8.15 di sabato mattina, invece, sull'auto della donna c'è solo il figlio il minore, mentre Loris non sarebbe mai salito sulla vettura. Da quanto emerge dai filmati, il bimbo si sarebbe fermato davanti alla portiera per poi incamminarsi verso casa. Secondo fonti investigative, "lui e la mamma hanno discusso". 

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Commenti all'articolo

  • afadri

    03 Dicembre 2014 - 20:08

    Una serie interminabile di delitti sta scuotendo questo mondo sempre più instabile anche a causa delle grevi difficoltà economiche in cui si dibatte la gente. Tuttavia uccidere un bambino di 8 anni ( ma anche adulti si intende) è un delitto che andrebbe punito con la pena di morte. Mi spiace ma non sono d'accordo con Papa Francesco che a suo avviso abolirebbe l'ergastolo.

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  • tristano.libero

    03 Dicembre 2014 - 19:07

    I berluscones, garantisti un tanto al chilo, ci hanno sfrappolato le palle con l'aggettivo "presunto" quando hanno processato (per 12 anni) il loro idolo berlusconi. Ed ora subito si schierano colpevolisti (o innocentisti a prescindere). Perché non lasciate che gli inquirenti facciano il loro lavoro ?

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    • dodo1861int

      03 Dicembre 2014 - 20:08

      lo facciano una buona volta , visto i precedenti catastrofici di questa giustizia?

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