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Il giallo di Ragusa

La spazzatura, quel buco fra le 9 e le 10, l'odore, la vicina di casa: la casa dei misteri e tutti i sospetti sulla mamma

La spazzatura, quel buco fra le 9 e le 10, l'odore, la vicina di casa: la casa dei misteri e tutti i sospetti sulla mamma

E' solo sospettata al momento la mamma di Loris, perché in questa triste vicenda l'indagato è solo uno, Orazio Fidone, il cacciatore che ha ritrovato il corpo del piccolo. E' sospettata Veronica Panarello perché non dice la verità, perché il suo racconto non corrisponde con la ricostruzione fatta dagli inquirenti. Per questo ieri mercoledì 3 dicembre gli inquirenti sono stati nella casa della famiglia Stival per effettuare perquisizioni e controlli con il luminol.

La perquisizione - Gli investigatori hanno passato ore nelle casa alla ricerca di elementi utili per le indagini. Alla fine, riporta il Corriere della Sera, hanno portato via un computer, pacchi di carte, libri, appunti. Ma anche un cellulare e un tablet usati da Loris. Non solo. Oltre agli oggetti repertati e sequestrati sono stati eseguiti rilievi con il luminol (strumento che serve per vedere se sono presenti tracce di sangue) sia nella abitazione che nel garage. Il tutto è avvenuto in presenza dell'avvocato della donna, Francesco Villardia.

Le incongruenze - La ricostruzione fornita da Veronica infatti lascia molti dubbi. Secondo le telecamere che hanno ripreso la macchina della donna quella mattina Loris a scuola non ci è mai arrivato. Perché il bimbo non sarebbe proprio salito sull'auto ma sarebbe tornato a casa dopo "una discussione" con la madre. Per questo i cani molecolari non hanno annusato tracce di Loris nel punto in cui lei sostiene di averlo lasciato. Lei però insiste: lo ha accompagnato e lasciato a una settantina di metri dalla Falcone Borsellino. 

Il sacco della spazzatura - Veronica dice di essere tornata a casa dopo aver lasciato il figlio di 4 anni in ludoteca ed essere passata in panetteria. Alle nove quindi la donna torna a casa e parcheggia l'auto in garage. Intorno alle dieci esce di nuovo. Ha con sé un sacco della spazzatura, come quando era uscita per portare i bimbi a scuola. Perché un altro sacchetto? "Perché Loris scendendo se lo era dimenticato di sopra" mette a verbale. Il sacchetto, in questi giorni non è stato trovato. Veronica poi va a una lezione per imparare a usare il Bimby. Infine a scuola, per riprendere Loris. Che non c'è.

Loquacità - In quella mattinata Veronica parla con una vicina di casa. Le racconta di essere piena di cose da fare, dei bimbi, del corso eccetera. Un racconto dettagliatissimo e insolito perché di solito la donna non è così loquace. Ora resta da chiarire cosa è successo fra le nove e le dieci. Loris era a casa? E chi c'era nell'abitazione? E' entrato qualcun altro?

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Commenti all'articolo

  • doctormolly

    05 Dicembre 2014 - 17:05

    La mamma mente. Il "cacciatore" mente. Il padre non dice niente. Non e' che c'e' sotto una questione di corna??

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  • doctormolly

    05 Dicembre 2014 - 17:05

    Il "cacciatore" non stava andando a caccia per niente. E' andato a colpo sicuro in un posto ultranascosto distante chilometri da dove era sparito il bimbo. E poi ha chiamato i carbinieri 10 secondo prima che arrivassero spontaneamente.Evidentemente ha avvistato la gazzella in arrivo e si e' preparato una scusa facendo finta di chiamare il 113.

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  • doctormolly

    05 Dicembre 2014 - 17:05

    possibile che il cosiddetto cacciatore abbia una visione,un'intuizione,una sensazione e da santa croce camerina dove e' scomparso il bimbo su migliaia di ettari di terre intorno si rechi esattamente e precisamente a 4-5 chilometri nel posto ultranascosto dove c'e' un povero bimbo morto? ma a chi la vuol dare a bere?

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  • doctormolly

    05 Dicembre 2014 - 17:05

    ma il padre dov'era?

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