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Omicidio Loris, fermata la madre: "Sono innocente". Il marito di Veronica: "Distrutto"

Omicidio Loris, fermata la madre: "Sono innocente". Il marito di Veronica: "Distrutto"

"Sono innocente, non l'ho ucciso io, era il mio piccolo". Tiene duro Veronica Panarello, in stato di fermo con l'accusa di aver ucciso suo figlio Loris, il bimbo di 8 anni trovato senza vita sabato 29 novembre a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. La donna, 25 anni, non cambia versione nonostante gli inquirenti, che l'hanno interrogata lunedì 8 dicembre per sei ore in un confronto drammatico, le abbiano chiesto conto delle numerose contraddizioni e buchi nelle sue ricostruzioni.

Il marito: "Per me può morire" - Il marito Davide Stival, che da giorni difende la donna definendola sempre una "mamma speciale", è sconvolto: "Se è stata lei, il mio mondo è distrutto, mi crolla addosso". Per il momento la donna resta l'unica sospettata: smentite le voci che volevano una seconda persona coinvolta nell'omicidio. Anche per questo, Stival sembra aver perso di colpo ogni volontà di resistere ai dubbi e ai sospetti sulla moglie: "Non la voglio più vedere, mi basta che mi dica perché l'ha fatto, se è stata lei, e poi per me può anche morire".

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Commenti all'articolo

  • txyleo

    10 Dicembre 2014 - 12:12

    viene abbandonata una seconda volta

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  • marari

    09 Dicembre 2014 - 16:04

    Finalmente un padre "positivo", che non difende l'indifendibile, come altri uomini hanno fatto, rinnegando il vero ruolo di padri, illudendosi di avere una famiglia, accanto a donne assassine che con l'uccisione del figlio hanno voluto uccidere anche i mariti, i padri, i compagni.

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  • francusedicom

    09 Dicembre 2014 - 10:10

    Comunque sia, abbiamo una Magistratura di MERDA, e lo confermo, sbagliano parecchio, e non pagano mai, poi negli altri paesi, fino alla sentenza uno e' innocente, invece qui, gia' sei condannato, per il semplice sospetto, vero o sbagliato che sia, i giornaliti, ti condannano prima della sentenza, ma in che schifo di Paese stiamo vivendo, non lo riconosco piu'....................

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    • antari

      10 Dicembre 2014 - 01:01

      "invece qui, gia' sei condannato, per il semplice sospetto, vero o sbagliato che sia, i giornaliti, ti condannano prima della sentenza"? Magari prova a dare la colpa alla tua cultura di Cittadino Italiano e non ai Magistrati.

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