Cerca

Romanzo criminale

Ceccherini, il comico che faceva ridere il Nero di Mafia Capitale

Ceccherini, il comico che faceva ridere il Nero di Mafia Capitale

Spunta anche l’attore comico toscano Massimo Ceccherini nelle carte di Mafia Capitale. A differenza di altri attori citati nell’inchiesta di Giuseppe Pignatone, come Ornella Muti e la figlia Nike Revelli di cui si parl solo indirettamente in un paio di telefonate intercettate, Ceccherini ha un ruolo di primo piano: per i Ros è amico del Nero, alias Massimo Carminati.

In un pedinamento di Carminati effettuato dai carabinieri il 3 dicembre 2012, l’ex terrorista dei Nar, ritenuto capo della Cupola romana, incontra in un bar di Roma Nord a Vigna Stelluti proprio Ceccherini, attore e regista divenuto famoso con Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni. I due si salutano e parlottano fitto qualche minuto, come si conoscessero da tempo. Quel giorno però era stato stabilito solo il pedinamento, e non sono state piazzate microspie nel bar che era luogo di ritrlovo abituale di Mafia Capitale. Resta quindi un mistero il contenuto di quel colloquio…

di Franco Bechis

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    11 Dicembre 2014 - 16:04

    Tappiamoci il naso, è l'unica cosa che siamo ancora liberi di fare.

    Report

    Rispondi

  • wilegio

    wilegio

    11 Dicembre 2014 - 16:04

    Mi ricorderò finchè campo la definizione che diede di quel pagliaccio il grandissimo Sandro Ciotti, commentando un festival di Sanremo di non so quale anno. Disse Ciotti: "ceccherini, dimostrazione vivente del fatto che non basta essere toscani per far ridere".

    Report

    Rispondi

blog