Cerca

L'omicidio della prof a Sora

Gilberta Palleschi, così l'hanno uccisa: massacrata a calci e pugni e abusata il giorno dopo

Gilberta Palleschi, così l'hanno uccisa: massacrata a calci e pugni e abusata il giorno dopo

E' stata presa a calci e pugni dal suo assassino, che portava un paio di pesanti scarpe anti infortunistica e che le ha anche scagliato una pietra sulla nuca. Sono i dettagli sulla tragica morte di Gilberta Palleschi, la professoressa di Sora assassinata da un muratore di 43 anni a Campoli Appennino: l'autopsia, effettuata sul cadavere della donna, ha rivelato alcuni dettagli rispetto alla prima confessione dell'assassino.

Il giorno dopo - Il muratore ha aggredito la donna alle spalle, mentre faceva jogging come propria abitudine, nei boschi attorno a Sora. L'uomo non conosceva la vittima: il giorno dopo averla aggredita e uccisa, il muratore è tornato sul luogo del delitto, e si è masturbato sul cadavere. Successivamente ha spogliato la donna, portandosene via gli indumenti intimi. Per l'assassino potrebbe essere chiesta la perizia psichiatrica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allianz

    12 Dicembre 2014 - 21:09

    Non è altro che una devianza sessuale...Trattasi di Necrofilia.Una delle più abberranti.Chi lo ha fatto psicologicamente è tarato,fallito,per trombare una donna deve pagarela sempre che gliela dia.Con questo gesto ha voluto dimostrare a se stesso che è in grado di possedere totalmente una donna.Da internare in un manicomio giudiziario.La dentro lo mettono a posto PER BENE.

    Report

    Rispondi

  • boss1

    boss1

    12 Dicembre 2014 - 19:07

    io lo crocifiggerei.

    Report

    Rispondi

blog