Cerca

Dirigente al ministero del Beni culturali

La sorella di Buzzi imbarazza Veltroni e la Melandri

La sorella di Buzzi imbarazza Veltroni e la Melandri

L’indagine sulla Mafia Capitale rischia di mietere una vittima anche al ministero dei Beni Culturali. Vittima illustre, peraltro: trattasi infatti di Annamaria Buzzi, sorella di quel Salvatore che, da dominus della cooperativa 29 giugno finito agli arresti per associazione mafiosa, figura tra i protagonisti dell’inchiesta che sta facendo tremare mezza Roma.

La signora Buzzi, a via del Collegio romano, ci sta da un’eternità: iniziata la carriera nel 1977, dal 2012 è direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Sebbene non risulti indagata, la donna si ritrova menzionata nelle carte dell’indagine. Il suo nome, infatti, appare nell’informativa dei Ros, dove si dà conto di un’intercettazione dalla quale emergerebbe un’episodio di raccomandazione: per favorire la figlia Irene Turchetti in un maxi-concorso bandito dal Comune di Roma per trecento posti di ispettore amministrativo, la Buzzi avrebbe - per tramite del fratello - fatto arrivare un orologio di gran lusso (cinquemila euro di valore) in regalo ad Angelo Scozzafava, all’epoca dirigente dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma e componente della commissione esaminatrice.

Ma è nel periodo tra il 1996 e il 2001 che la carriera della Buzzi fa un salto di qualità, prima come reggente della formazione alla direzione del personale e poi con la nomina al coordinamento di tutti gli uffici con compiti gestionali del ministero inclusa la rappresentanza presso la commissione Ue. E in quel periodo il dicastero fu retto senza soluzione di continuità prima da Walter Veltroni e poi da Giovanna Melandri.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rusgio

    15 Dicembre 2014 - 07:07

    ma come fa tanta gente onesta a votare a sinistra quando è una vita che questi signori attraverso le cooperative si mantengono loro e il partito usufrendo anche dei rimborsi dallo stato. Ma hanno bisogno di mangiare denaro per cibo? Un lavoratore onesto per incassare la millesima parte delole loro entrate deve lavorare una vita intera e alla fine gli sarà data una pensione di fame.

    Report

    Rispondi

  • giacinto.gpdimonderose

    13 Dicembre 2014 - 19:07

    "ontologia (del) sublimeLa notizia Tua:. GPLA morte non ê niente / GPP Event P evento E è una metafisica dell'esserci...è una metafisica dell'exsistenx...ma noi non siamo qui per la rifondazione della metafisika qualeBiografia: "ontologia

    Report

    Rispondi

  • gerrycat

    13 Dicembre 2014 - 18:06

    questo é in lista futuro presidente! quando era sindaco ha rubato! vergognati!basta con la sx i piu corrotti!

    Report

    Rispondi

  • fossog

    13 Dicembre 2014 - 14:02

    Tutto ciò che è pubblico è Gestito direttamente o sotto controllo dei Politici. QUESTA E' LA REALTA' DEL NOSTRO ORDINAMENTO. Quindi se ci sono ladri, se ci sono truffe, se ci sono inefficenze, se ci sono Frequentazioni Ignobili LA COLPA E' SEMPRE DEI POLITICI CHE STANNO ALLA GUIDA DI CIO' CHE E' PUBBLICO. Ed i politici in questione sono SEMPRE di PD e PDL, perchè hanno i maggiori INCARICHI.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog