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Omicidio Gambirasio, il furgone di Massimo Bossetti ripreso per un'ora vicino alla palestra di Yara

Omicidio Gambirasio, il furgone di Massimo Bossetti ripreso per un'ora vicino alla palestra di Yara

Nuovi sviluppi nel caso Gambirasio, la ragazzina scomparsa la sera del 26 novembre 2010, nel breve tragitto tra la palestra e la sua abitazione a Brembate di Sopra. Il furgone del primo sospettato dell'omicidio, Massimo Bossetti, arrestato lo scorso giugno, è stato ripreso più volte attorno alla palestra di Brembate nell'ora precedente la scomparsa di Yara, tra le 18 e le 19 di sera. Gli inquirenti sono sicuri che si tratti del suo Iveco Daily, e i fotogrammi fatti analizzare ad esperti lo confermerebbero. "Quello è il furgone di Bossetti" avrebbe confessato uno degli esperti della casa automobilistica.

Il furgone - "Passavo sempre di lì quando tornavo dal lavoro", si giustificava Bossetti che però quel pomeriggio non era stato in cantiere. Dalle 19 in poi di quel 26 novembre, ora in cui la piccola Yara scompare, quel furgone sparisce da tutti i fotogrammi: un elemento che ora inguaia Bossetti. Fino ad ora infatti, si era parlato solo di "fotogrammi" ripresi da una telecamera di sicurezza del distributore Shell lì difronte secondo cui, nel giorno del delitto, un furgone compatibile con quello di Bossetti passava di lì alle 18.01. Ora i legali del carpentiere di Mapello dovranno spiegare cosa ci faceva Massimo Bossetti per un'ora abbondante nei pressi della palestra, dalla quale è scomparsa, in concomitanza con il furgone del primo indiziato, la piccola Gambirasio.

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Commenti all'articolo

  • TOMMA

    22 Dicembre 2014 - 10:10

    Ma, scusate, se il furgone era lì, allora è stato il furgone.

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  • arwen

    18 Dicembre 2014 - 10:10

    La prova schiacciante: in quel periodo Bossetti, secondo gli accertamenti effettuati dal PM, soffriva di stipsi, il che lo rendeva alquanto irritabile. In un tale accesso d'ira, un incensurato che mai ha dato segni di essere un predatore nei suo oltre 40 anni di vita, pedina e rapisce una ragazzina a fine di stupro, mai consumato. Anche questa è una tesi valida come le altre. Povera Yara!

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  • Al-dente

    17 Dicembre 2014 - 20:08

    Un falso evidente. La foto è di un furgone in pieno sole mentre il 26 Novembre dalle 17 in poi è BUIO. L'unica immagine video che avevano è stata dimostrata falsa anch'essa dal criminologo Ezio Denti, il furgone che si vedeva non era di Bossetti. L'uscita di questo falso serve solo a far durare la carcerazione preventiva (già 6 mesi) di Bosseti anche sotto le feste. Non hanno prove.

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  • pafred

    17 Dicembre 2014 - 17:05

    Il 26 novembre, in Italia, e sopratutto in alta italia è sera. Quindi quel furgone illuminato dal sole può essere di Bossetti, ma non nel giorno e nell'ora in cui fu rapita Yara. Quindi una foto del genere non costituisce una prova. O ci fanno vedere la foto giusta o un innocente sta in galera da mesi per niente. Perchè anche la prova del DNA su una sostanza che non sappiamo bene cosa sia è dubbia

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    • magdala2010

      17 Dicembre 2014 - 17:05

      Infatti è una grande stronzata.

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