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Salvatore Girone parla a Napolitano: "Nonostante tutto, credo ancora nelle autorità italiane"

Salvatore Girone parla a Napolitano: "Nonostante tutto, credo ancora nelle autorità italiane"

"Nonostante quanto accaduto negli ultimi tre anni, ho ancora fiducia nelle istituzioni italiane": lo ha ribadito Salvatore Girone, stamattina, in collegamento dall'ambasciata italiana a Nuova Delhi. Girone, uno dei due marò, attualmente si trova rinchiuso nell'ambasciata italiana in India, dopo le continue figuracce dei nostri governi, da quello montiano fino a quello attuale di Matteo Renzi.

Le parole dei due - Napolitano ha ammesso che il caso dei marò ha dimostrato, da parte italiana, "una scarsa volontà politica di dare una soluzione equa a questo problema: voi sapete che vi siamo vicini, a voi e alle vostre famiglie, e sono molto colpito dalla vostra serenità". Il capo dello Stato ha ribadito: "Dobbiamo comunicare con le autorità indiane per risolvere questa questione ormai annosa. L'ambasciatore indiano mi aveva detto che per La Torre e Girone sarebbe servito un processo rapido e corretto. Sono rimaste solo parole". "Ogni giorno il mio pensiero costante - ha detto Girone - va al mio amico Massimiliano Latorre, che vive una situazione difficile per la sua salute: gli auguro un'immediata ripresa".

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Commenti all'articolo

  • monmar

    23 Dicembre 2014 - 11:11

    Dall'inizio di questa bruttissima vicenda, io mi sto ancora chiedendo: chi ha dato ordine ai marò di sparare? Sarebbe costui, innominato, a dover pagare. E ancora, chi ha autorizzato il comandante della nave di lasciare le acque internazionali ed entrare in quelle indiane?

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  • rsotgia

    22 Dicembre 2014 - 20:08

    Come già scritto nel commentare l'articolo di Pansa e associandomi a Tomma, ritengo che il SIGNOR Girone , meriti di essere eletto Presidente della Repubblica. Quale migliore esempio di rettitudine morale, di educazione , di coraggio per i giovani Italiani che devono rifondare questa Italietta brulicante di politici inetti, senza morale e senza vergogna.

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  • TOMMA

    22 Dicembre 2014 - 19:07

    Dipendesse da me, questo signore lo eleggerei Presidente della Repubblica, e Napolitano lo manderei in India. Ma, non comando, purtroppo. E che nessuno, (La Russa chiacchera molto ma fa niente), si sia degnato di farli eleggere da qualche parte, è un fatto dovuto alla troppo alta, percentuale di serietà che i due marò avrebbero innalzato fra le loro file. Troppo seri ed onesti per fare i deputi.

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  • gregio52

    22 Dicembre 2014 - 18:06

    Massimo Onore e Rispetto per quest'uomo che nel giorno che ha accettato di portare il fardello delle stellette in questo Paese dissestato lo ha sempre fatto con massima dignità. Tutti pregi che i nostri politici non sanno neanche cosa vogliano dire, anzi sanno ben calpestare per i propri porci interessi e giochi di potere.

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