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Qualità della vita, Trento, Bolzano e Mantova su podio. La peggiore in Sardegna

Qualità della vita, Trento, Bolzano e Mantova su podio. La peggiore in Sardegna

E' quella di Trento la provincia che ha registrato i più elevati livelli di qualità della vita nel 2014. Il risultato è rilevante, in quanto è ottenuto per il quinto anno consecutivo. E' quanto emerge dalla 16ma indagine annuale sulla qualità della vita nelle province italiane di Italia Oggi. Lo studio evidenzia un moderato arretramento della qualità della vita nelle province italiane: nel 2014 sono 55 su 110 le province nelle quali la qualità della vita è risultata buona o accettabile, contro le 59 su 110 della passata edizione. Invece è la provincia di Carbonia-Iglesias, ultima classificata quest'anno nella ricerca "Qualità della Vita".

La classifica - Per quanto riguarda le grandi aree urbane, o più precisamente le province al cui interno è presente un centro urbano con popolazione superiore al milione di abitanti, quest'anno lo studio evidenzia andamenti alquanto differenziati. Se Torino cede 16 posizioni e si porta dal 49° al 65° posto in classifica generale, Milano guadagna un'altra posizione dallo scorso anno e 13 dal 2010, passando dal 37° al 36° posto in graduatoria. Roma acquista 7 posizioni dal 2013 portandosi al 57° posto, mentre Napoli è stabile su posizioni di coda in 103° posizione. Nel 2014, in generale, i fattori positivi prevalgono nettamente su quelli negativi e, di conseguenza, la posizione delle grandi aree urbane manifesta degli avanzamenti più o meno marcati. "E' importante la sostanziale tenuta o il netto miglioramento in due province che ospitano centri urbani di grandi dimensioni, Milano e Roma - rileva Alessandro Polli, del Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell'Università La Sapienza di Roma - anche se l'esperienza di 14 anni di indagine ci induce a ritenere che, al di là dei facili ottimismi, si tratta di un risultato relativamente volatile e fortemente condizionato dagli stretti legami con la congiuntura internazionale, per cui ci sembra inutile enunciare regole auree".

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