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Il giallo

Ragazza uccisa in Brasile, sospetti su un italiano

Ragazza uccisa in Brasile, sospetti su un italiano

Ci sarebbe un nuovo sospettato, probabilmente italiano, per l'omicidio di Gaia Molinari, 29 anni, piacentina, trovata morta il giorno di Natale a Jericoacoara, nel nord-est del
Brasile. Lo riferisce il quotidiano locale Diario do Nordeste all'indomani dell'arresto e del rilascio di due brasiliani inizialmente indiziati. La polizia non ha reso noto il nome, né il ruolo che potrebbe aver avuto nell'omicidio di Gaia il nuovo ricercato, per non pregiudicare le indagini, ma di lui avrebbe parlato Mirian Frana, l'amica di Rio de Janeiro che accompagnava Gaia.

Dall'autopsia è emerso che la giovane piacentina è morta per asfissia da strangolamento e secondo alcune indiscrezioni potrebbe esser stata violentata. Dai lividi e dalle ferite sul corpo e sui polsi e da una frattura al cranio, sembra che la ragazza sia stata legata e colpita, forse con una pietra. Gaia Molinari, residente a Parigi, si trovava da due mesi in Brasile per insegnare inglese ai bambini e imparare il portoghese. Il suo cadavere immerso in una pozza di sangue è stato scoperto da altri turisti tra le sterpaglie vicino a una spiaggia di Jericoacoacara a 300 chilometri da Fortaleza.

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Commenti all'articolo

  • Gios78

    29 Dicembre 2014 - 11:11

    Non ci credo neanche un po'...secondo me i brasiliani, quelli che danno rifugio agli assassini, cercano un capro espiatorio e l'hanno trovato guarda caso proprio in un italiano. Ah, le coincidenze...

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    • ceruzzo

      29 Dicembre 2014 - 13:01

      Gios78 Un altro sputasentenze del c...o!

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