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Disperato

Lo sfogo del papà di Loris: basta parlare di Veronica, il mio bimbo non c'è più

Lo sfogo del papà di Loris: basta parlare di Veronica, il mio bimbo non c'è più

"Mi viene un groppo in gola ogni volta che vedo i suoi giochi, i suoi vestiti, le sue cose". Davide Stival, il papà di Loris, il bimbo di 8 anni ucciso presumibilmente dalla mamma, Veronica Panarello, ricorda disperato il suo piccolo. "Evocare anche il più piccolo dettaglio è diventata una sofferenza", racconta al Corriere della Sera. "E' come se fosse sempre qui con me, ce l'ho accanto da mattina a sera e so che non mi lascerà mai".

E' difficile per Davide andare avanti ma c'è anche l'altro figlio, il piccolo, 4 anni, "che ha bisogno di me" e "che Loris adorava". Di Veronica invece non vuole parlare, né vuole prendere in considerazione le voci innocentiste che la vogliono libera: "Veronica, sempre Veronica... solo di quello sanno parlare. Sento sempre quel nome, e le telecamere, e il percorso, e facebook... Io non voglio dire più niente su questi argomenti. Mi sembra quasi che si parli sempre di altro e che nessuno si ricordi più di Loris. Aveva otto anni, era un bambino meraviglioso e come tutti i bambini aveva cassetti pieni di sogni. Adesso di lui e dei suoi sogni non è rimasto più niente e per me la sola cosa giusta da fare è non dimenticarlo. Nessuno dovrebbe dimenticarlo. I miei pensieri vanno a lui, soltanto a lui". "Quando penso a lui e a dove può essere in questo momento mi piace immaginarlo da qualche parte, in un luogo bellissimo, mentre si allena felice, com’era quando lo faceva nella palestra di Santa Croce".

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Commenti all'articolo

  • zefleone

    31 Dicembre 2014 - 13:01

    Francamente è un atteggiamento da seduta psichiatrica. Non è giustificale tale dichiarazione.

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    • amarchi

      01 Gennaio 2015 - 09:09

      cinica aridità interiore, questa la tua patologia!

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    • fausta73

      31 Dicembre 2014 - 18:06

      perdere un figlio è un dolore atroce e non lo dimentichi mai; se poi si ha un dubbio (??) che possa essere stata la propria compagna compagna, è ovvio che dica queste cose.

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  • bettely1313

    31 Dicembre 2014 - 13:01

    capiamo il papà di Loris, un dolore che sentiamo tutti. accanirsi contro un bambino per rancori infantili è atroce. per chi poi viene colpito in prima persona come i genitori di Loris è ancora più terribile. Comunque si deve cercare la verità per far tornare Veronica in famiglia e godersi l'altro figliolo e stare accanto o a suo marito in questo momento di grande dolore per entrambi.

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