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Dopo il caso dei vigili

Ecco come lavorare il meno possibile: il vademecum della Cgil

Ecco come lavorare il meno possibile: il vademecum della Cgil

Non solo le malattie "strategiche": i lavoratori fannulloni e scansafatiche hanno moltissime possibilità per evitare di presentarsi al lavoro e percepire ugualmente lo stipendio. Si tratta di leggi e anche norme previste dai vari contratti di categoria che se applicate in modo scriteriato danno la possibilità al lavoratore di stare a casa a lungo. Sul sito della Funzione Pubblica Cgil è consultabile il vademecum dei permessi: dieci pagine in cui si spiegano tutti i possibili permessi a cui hanno diritto i lavoratori. Ci sono i 15 giorni di licenza matrimoniale e i giorni concessi ai dipendenti pubblici per concoeci ed esami. Chi dona il sangue ha diritto a 24 ore di permesso senza limite annuale (sono le strutture pubbliche a fissare un tetto di quattro donazioni l'anno per gli uomini e due per le donne).

I permessi - L'antitetanica permette di assentarsi dal lavoro nelle ore successive alla vaccinazione. Ci sono poi i permessi per curare famigliari ammalati: la legge 104 a cui si accede dopo l'autorizzazione dell'Inps e dà diritto a tre giorni di permesso al mese. Un'altra legge consente ai volontari della protezione civile di assentarsi anche per dieci giorni consecutivi dal lavoro per effettuare simulazioni e formazioni, in caso di calamità naturali dà diritto a 30 giorni consecutivi di assenze. Anche i volontari del corpo nazionale del soccorso alpino hanno diritto a permessi retribuiti.  Il datore di lavoro non può negare al dipendente il permesso di svolgere il ruolo di presidente, scrutatore, segretario o anche rappresentante di lista dirante le elezioni. Permessi pagati anche per consiglieri ed amministratori di enti lorcali, incluse le comunità montane. Poi c'erano i permessi sindacali su cui però si è abbattuta la scure di Renzi che li ha di fatto dimezzati. 

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Commenti all'articolo

  • miriam_and

    06 Gennaio 2015 - 12:12

    I permessi sono DIRITTI e non vedo cosa ci sia di male ad averne un quadro chiaro e completo. E che ne possono capire gli altri lavoratori (come per esempio i politici) che possono assentarsi quando vogliono.

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  • routier

    06 Gennaio 2015 - 11:11

    Della "trimurti" mi basterebbe anche soltanto un bilancio trasparente e certificato. Se ne vedrebbero delle belle !

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  • Marco_Aurelio

    05 Gennaio 2015 - 10:10

    A proposito di vigili assenteisti. Il 2 ottobre 2009, governo Berlusconi, alla Camera passava il cosiddetto "scudo fiscale" grazie all'assenza di 22 deputati PD. Tra gli assenti PD c'era una giovane rampante che si "diede ammalata" ma fu intercettata da un giornalista in aeroporto in partenza per il Brasile "per cure mediche urgenti". Era Madia Marianna! La stessa che oggi pontifica sui vigili??

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  • roberto19

    roberto19

    04 Gennaio 2015 - 20:08

    I sindacati sono un costo per l'Italia ... c'è chi è andato in pensione con 15 anni 6 mesi e UN GIORNO ... noi paghiamo e loro si sono tesserati con il sindacato per ... ringraziare d poter arrotondare lo stipendio con nuovo lavoro....

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    • nick2

      04 Gennaio 2015 - 21:09

      Le baby pensioni furono introdotte dal Governo Rumor nel 1973 e furono votate sia dalla maggioranza che dalle opposizioni. Vennero abolite, pensa un po’, da Dini. I sindacati non c’entravano un bel niente. Anzi furono per loro, in quei tempi impegnati soprattutto nel settore privato, motivo di grande imbarazzo.

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