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Gli affari degli aguzzini

Immigrazione, con le carrette del mare gli scafisti guadagnano 5 milioni di euro a viaggio

Immigrazione, con  le carrette del mare gli scafisti guadagnano 5 milioni di euro a viaggio

Ormai, quello delle navi fantasma è un allarme che corrisponde a una precisa, nuova strategia dei trafficanti di migranti. L’ultimo caso è stato quello dell’Ezadeen: la nave con a bordo 360 siriani che è stata soccorsa giovedì pomeriggio al largo della costa calabrese, e le cui operazioni di sbarco si sono concluse ieri mattina nel porto di Corigliano Calabro. Tra i passeggeri 54 donne e 74 minori, 8 dei quali da affidare perché non accompagnati da adulti. E anche stavolta, così come per la Blue Sky M arrivata a Gallipoli il 31 dicembre con a bordo un migliaio di persone, così come avvenuto in totale per 13 navi in tre mesi, l’equipaggio aveva abbandonato i comandi.

«I trafficanti trovano nuove rotte per l’Europa e impiegano nuovi metodi per sfruttare i disperati», ha commentato il commissario all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos. Secondo l’analisi di Frontex, si tratta di una nuova strategia con cui gli scafisti si sono adattati all’abbandono di Mare Nostrum. Con quello schema, iniziato nell’ottobre del 2013 dopo la morte di 400 persone nel naufragio di due navi davanti alle coste siciliane, la marina italiana si era infatti messa a pattugliare fino al limite delle coste libiche. Ai trafficanti bastava dunque procurarsi una qualsiasi bagnarola appena capace di lasciare terra, essenzialmente gommoni o chiatte, e poi erano le nostre navi a fare il grosso del viaggio. A spese dei contribuenti italiani e europei, anche se per gli scafisti c’era l’inconveniente di poter operare solo durante la stagione estiva. Dal primo novembre Mare Nostrum è stata sostituita da Triton, che interviene solo entro le 30 miglia dalle coste. Adesso dunque gli scafisti usano navi più grandi, fino a 60 o 100 metri, capaci di navigare anche d’inverno. Ma devono essere comunque vecchie carrette sacrificabili, perché arrivati appunto al limite fatidico innescano il pilota automatico e poi dipende dal clima. Se il mare è buono, se ne vanno semplicemente su un’altra imbarcazione, lasciando i migranti da soli. Se invece l’operazione di sgancio risulta problematica si mescolano alle loro vittime, facendosi soccorrere e poi squagliandosela alla prima occasione.

La portavoce di Frontex Ewa Moncure sostiene che si tratta di un sistema «molto lucroso». Non ovviamente per i passeggeri, che nel caso della Blue Sky M aveva pagato 7.200 dollari a testa, e che rischiano di andare a sbattere contro la costa. Ma secondo una stima che ha fatto la rivista marittima Lloyds List, ci guadagnano i proprietari di navi con 40-50 anni di anzianità, che invece di spendere per farle demolire possono rivenderle per 250.000 dollari. Nel caso del Blue Sky M, moltiplicare l’esoso «biglietto» per il numero dei passeggeri indicherebbe un ricavo da almeno 4,8 milioni di dollari: quasi 20 volte l’investimento iniziale. Probabilmente ci sono altre spese, ma per lo meno un rendimento di 12 a 1 è garantito. E per questo il numero di migranti che sbarcano sulle coste mediterranee dell’Ue continua a crescere: da 69.000 nel 2011 a 130.000 nel 2014. All’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni avvertono peraltro che coloro che decidono di andarsene «non sono i più poveri». Si tratta di «ingegneri, imprenditori o membri della classe media, istruiti e poliglotti», come segnala la portavoce Christiane Berthiaume.

di Maurizio Stefanini

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Commenti all'articolo

  • alpinofriz

    07 Gennaio 2015 - 15:03

    Torna cicciobello che da ex radicale era tutto culo e camicia con i "poveri" "fratelli" emigranti

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  • giacomolovecch1

    06 Gennaio 2015 - 11:11

    E' molto chiaro che gli scafisti si organizzano.....è solo Alfano & Soci non capiscono che i clandestini vanno restituiti .....al mittente.

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  • laghee

    05 Gennaio 2015 - 15:03

    questi scafisti ci prendono per il culo, e con loro il mondo intero !!!

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  • arwen

    05 Gennaio 2015 - 12:12

    Lo Stato italiano, cioè tutti noi, con la sciagurata op. Mare Nostrum si è reso complice dei delinquenti che fanno della tratta di carne umana un affare. Le mafie mediterranee hanno messo in acqua qualsiasi cosa potesse galleggiare, la mafia locale gestisce l'accoglienza, i corrotti lucrano, le coop speculano, gli immigrati, ingannati dalla UE, soffrono e noi, i fessi, paghiamo!

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