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Loris, Veronica sorvegliata speciale: "Potrebbe suicidarsi"

Loris, Veronica sorvegliata speciale: "Potrebbe suicidarsi"

Sperava nella decisione del Tribunale del Riesame di Catania, la madre del piccolo Loris Stival, che prima dell'ordinanza affermava:" Io i miei figli li amo: non ho ucciso Loris, non credo che pensano possa far male al piccolino...". I giudici però ritengono sia colpevole anche se non l'unica artefice dell'omicidio ed infatti, continua la caccia al complice, "Ignoto 1" come nel famoso e tragico caso di Yara Gambirasio che ha portato all'individuazione di Massimo Giuseppe Bossetti.

Il rischio e l'avvocato - Il negare alla donna la possibilità di piangere il figlio deceduto e di riabbracciare quello ancora in vita ha destabilizzato maggiormente Veronica Panarello che oggi non fa che ripetere: "Non mi hanno creduto, neppure i giudici. Non mi hanno creduto, ma perché". La speranza è l'ultima a morire lo si sa ma con questa ennesima sentenza a suo sfavore, si teme che Veronica Panarello possa tentare di togliersi la vita. La donna mentalmente instabile ha già in passato tentato più volte il suicidio, prima ancora della scomparsa del suo figliolettto maggiore. L'attenzione ora, è massima, la donna non è in isolamento ma sorvegliata a vista nel carcere di Agrigento dove è detenuta in media sicurezza.
Intanto l'avvocato della Panarello, Francesco Villadia, anche se sorpreso dalla sentenza, dichiara: "Non ci fermeremo. Resto convinto dell’innocenza della mia assistita e dimostreremo la sua estraneità ai fatti che le sono contestati" e d'altronde anche la Procura ritiene l'inchiesta sull'omicidio ancora aperta.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    06 Gennaio 2015 - 16:04

    Se l'avvocato vuol fare un'opera di bene deve cercare di scoprire la verità. ma non è il suo compito

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