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Alla corte di Matteo

Il debole di Renzi per le vigilesse: Renza e Antonella, la clamorosa scalata delle due pizzardone. Ecco chi sono

Il debole di Renzi per le vigilesse: Renza e Antonella, la clamorosa scalata delle due pizzardone. Ecco chi sono

Matteo Renzi ha un debole per le vigilesse: ben due, infatti, sono state messe dal premier nei posti chiave del sistema che si è costruito attorno pur non avendone né i titoli, né le competenze. Una di queste è Antonella Manzione, ex comandante dei vigili urbani di Firenze, che a primavera è stata chiamata a dirigere il Dipartimento affari giuridici e legali (Dagl) della Presidenza del consiglio dei ministri nonostante la Corte dei Conti abbia denunciato che la signora fosse priva dei requisiti necessari. L'altra è Renza Malchiodi, ex comandante della polizia municipale di Piacenza ora "vicedirettore" di fatto del Demanio.

La sorella del sottosegretario - Da dove vengono le due "pizzardone"? Chi sono? Cosa hanno fatto per meritare quegli incarichi così importanti? Partiamo dalla Manzione. Innanzitutto va detto che è la sorella del sottosegretario all'Interno Domenico Manzione. Giampaolo Rossi sul Giornale ricorda che nel 2002, come capo della Polizia municipale di Pietrasanta, entrò in contrasto con l'allora sindaco di Forza Italia Massimo Mallegni fino a denunciarlo per mobbing; da quella denuncia partirono tre inchieste da tre procure (Lucca, Firenze e Genova) che sfociarono nell'arresto del sindaco (nel gennaio del 2006) con oltre 50 capi d'accusa, tra cui corruzione, associazione a delinquere, truffa e abuso d' ufficio. Il mandato di arresto al sindaco fu firmato proprio dal fratello della vigilessa, il sottosegretario che allora faceva il magistrato a Lucca. Mallegni si fece 39 giorni di carcere e 120 di arresti domiciliari. Alla fine fu assolto da ogni accusa: la Cassazione ritenne l'arresto "illegittimo" e lo Stato lo dovrà risarcirlo.

Vicedirettore del Demanio - L'altra vigilessa di Renzi è Renza Malchiodi. La vigilessa emiliana entrò nel 2007 nello staff dell'allora sindaco del Pd Roberto Reggi. Due anni dopo diventò suo capo di Gabinetto con competenze in "materia di comunicazione stampa e sicurezza urbana" e nel 2012 fu nominata dal nuovo sindaco democratico Dosi capo dei Vigili urbani senza concorso. Lo stesso Dosi il giorno prima della nomina l'aveva riconfermata anche come capo di Gabinetto. Con l'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi, racconta Giampaolo Rossi, anche lei venne chiamata alle armi per occuparsi, nell'Unità Missione della presidenza del Consiglio, di edilizia scolastica: settore di cui non risulta essersi mai interessata. Qui ha ritrovato il suo mentore Reggi, nel frattempo diventato sottosegretario all'Istruzione. Quando, sette mesi dopo, Reggi venne nominato capo del Demanio, della vigilessa piacentina si persero le tracce. Il Giornale le ha ritrovate proprio al Demanio nella stanza vicina a quella di Reggi, inquadrata come membro staff del direttore. Rimangono oscuri contratto e ruolo, nonostante la tanto sbandierata "trasparenza" di cui si vanta Renzi. Al Demanio sostengono che lei svolge, di fatto, un ruolo di vicedirettore.

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Commenti all'articolo

  • HoScar

    07 Gennaio 2015 - 11:11

    D'accordo con allianz... a roma tutti con gradi da capitano in su(eccetto i pochi sfigati senza appoggi), divise, gradi e nastrini neanche fossero eroi di guerra! Promozioni a vagonate "come capita", leggere articolo di Rizzo sul CdS di un paio di gg fa...

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  • allianz

    07 Gennaio 2015 - 06:06

    Due carampane con i gradi da colonnello....l'altra pure con incarichi speciali....Ci voleva proprio il venditore di carabattole e pentolame vario a farle su al governo....

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  • gregio52

    06 Gennaio 2015 - 20:08

    Caro Renzi, il giorno che ti cacceranno e arriverà probabilmente presto pensa a quanti pulman dovrai noleggiare per riportare a casa tutta questa cozzaglia di incompetenti che hai intrufolato senza ne titoli ne diritti. Mi auguro che naturalmente vi vengano tolti qualsiasi tipo di emolumento in quanto non competeva vista la mancanza di titolarità.

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  • miraldo

    06 Gennaio 2015 - 18:06

    Altre due befane incapaci dell'incarico loro assegnato dal Pinocchio di Pontassieve.

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