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Tentano di rapire una bimba

In manette cinque nigeriani

Tentano di rapire una bimba
Hanno tentato di rapire una bambina di 11 anni, italiana: cinque nigeriani, tre uomini e due donne, sono stati arrestati a Napoli dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli che hanno sventato il sequestro. Il fatto è accaduto domenica sera in via Santa Maria Vertecoeli, nel quartiere popolare di Vicaria. Secondo una prima chiamata giunta alla centrale operativa della questura, in via Santa Maria Vertecoeli si stava consumando una rissa tra extracomunitari. Gli agenti, giunti sul posto, hanno notato bambini che urlavano, una donna che agitava un bastone e un gruppo di immigrati in forte stato di agitazione. Sono stati bloccati tre nigeriani molto giovani, tra i 21 e i 24 anni e successivamente due donne della stessa nazionalità di 25 anni. I cinque La polizia avevano circondato la bambina di 11 anni per rapirla. Uno degli uomini l'ha afferrata per il collo provando a trascinarla con la forza, gli altri invece impedivano ai vicini del quartiere di intervenire. Le urla della bambina però hanno richiamato la madre, che si è affacciata al balcone, e il fratello di 14 anni, che l'ha difesa. In manette sono finiti Osayande Osas, 21 anni, Eghagbon Osas, 21 anni, Sunday Obasohan, 24 anni, Fia Rachael, 25 anni, e John Biter, che dovranno rispondere di tentato sequestro di persona e delle violazioni in materia di leggi sull'immigrazione. Gli arrestati sono stati portati al carcere di Poggioreale e di Pozzuoli. altri extracomunitari sono riusciti a fuggire. Ancora non si conosce il movente del tentato sequestro.

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    26 Maggio 2009 - 17:05

    Siete spariti tutti buonisti? Avanti commentate no? O stavolta non avete niente da dire?Bella coerenza la vostra,se si tocca un nero,senza offesa(si può dire colored?)uscite tutti dalle vostre tane come lupi famelici e vi scatenate.Ed ora?

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  • agmenquadratus

    26 Maggio 2009 - 11:11

    Vi dirò invece: io sono razzista. Posso dirlo? Oppure è vietato esprimere le proprie idee? Io credo nella differenza tra le razze. Noi biancho siamo fatti in un certo modo, i negri in un altro. E nulla può confutare quanto dico, se non una catasta di dogmi che ci vengono sistematicamente imposti per ragioni puramente ideologiche. Bene, allora, che tutti 'sti negaccri se ne tornassero ne loro continente nero del cazzo, che non sanno né sapranno mai far progredire, dando per questo sempre la colpa al colonialismo bianco. Tornatevene a casa, belli!

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  • sgrimola09

    26 Maggio 2009 - 09:09

    Il razzismo non c'entra un tubo:bastardoni del genere in galera...pero' i delinquenti italiani non abbiamo dove mandarli,ma NON seguitiamo a fare entrare chiunque:L'eventuale emigrazione deve essere regolamentata,se vi e' possibilita' di lavoro ben vengano,altrimenti stiano a casa loro.Molti vengono da paesi che galleggiano sul petrolio o sul gas,oppure hanno grandi giacimenti di diamanti (Sierra Leone) ecc. e se fossero amministrati da gente per bene non emigrerebbero:Gheddafi ha un sacco di soldi e dobbiamo dargli le vedette per pattugliare il mare...e non parliamo dei nostri emigranti:sono stati sfruttati,emarginati,tagliaggiati un poco da tutti,compresa la "mano nera" e la mafia ai tempi di Petrosino.Se per mare viene una aliquota "modesta"di clandestini blocchiamoli e blocchiamo,come possibile,anche gli irregolari che vengono in aereo,treno,bus o a cavallo.Quelli per i quali vi e' lavoro che abbiano gli stessi diritti e gli stessi DOVERI degli italiani.E stiamo attenti,qualcuno cerca di conquistarci con la prolificita' delle loro donne,non potendo farlo con la guerra santa!Zio gigi.

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  • mnemosine56

    25 Maggio 2009 - 15:03

    ho appena letto il tentato rapimento della bimba di 11 anni in un quartiere di napoli (citta meravigliosa), non e possibile continuare così, bisogna cambiare musica, con queste persone, non si tratta di essere razzisti: "delinquenti e stupratori non anno nazionalità sono tutti uguali". Non bastano i nostri, anche quelli di importazione che sono peggio, vengono da nazioni dove regna la dittatura e sono abituati alla violenza(uccidere una gallina o una persona non cambia nulla). Il mio sistema nei confronti di queste persone è semplice quando si prendono e si hanno tutte le prove, si spediscono nelle carceri al loro paese di origine che non sono alberghi a 5 stelle come i nostri.l'opite e sacro, ma deve rispettare chi lo ospita, e per favore ditemi chi rispetta i diritti umani dei cittadini Italiani, che non sono padroni a casa loro!

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