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Psicosi da sisma

Notte da sfollati per 6mila persone
La Garfagnana aspetta un terremoto
ma arriva solo una leggera scossa

La Protezione Civile aveva lanciato l'allarme con un Tweet, il sindaco di Castelnuovo invita la popolazione a lasciare le proprie abitazioni

Notte da sfollati per 6mila persone
La Garfagnana aspetta un terremoto
ma arriva solo una leggera scossa

Notte di paura in Garfagnana. Migliaia di persone, circa 5mila, hanno passato precauzionalmente la notte fuori dalle case. Di questi 1300 ospitati nei centri di accoglienza, L’allerta terremoto scatta intorno alle 22,30 di ieri sera. La protezione civile, con una nota inviata ai comuni della Garfagnana dal dipartimento della presidenza del Consiglio, avvertiva dell’eventualità di scosse sismiche. La nota, che riportava una segnalazione dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ribalza sui social network e il preallarme si diffonde a macchia d’olio. Oggi i sindaci dei comuni dell’area molti dei quali interessati dal terremoto di magnitudo 4.8 dello scorso 25 gennaio, si riuniranno per fare il punto. Al momento la prefettura di Lucca, non segnala particolari criticità. 

Scuole chiuse oggi - Di fronte all’ipotesi di una forte scossa, con epicentro nell’area di Castelnuovo Garfagnana, subito si è messa in moto la macchina della protezione civile e, attraverso le sale operative comunali e intercomunali, sono stati approntati dei punti di ricovero a disposizione delle persone che avevano deciso di trascorrere la notte fuori dalla propria abitazione. Anziani, disabili, bambini o persone particolarmente bisognose per malattie e altro - sono state circa 1300, mentre molte di più sono quelle che hanno trascorso la notte nei parcheggi, dormendo in automobile o lungo le strade. "Non è possibile fare una stima precisa - afferma l'assessore provinciale alla Protezione civile Diego Santi - in quanto sfuggono al censimento, ma veramenti in pochi hanno passato la notte a casa". Nella tarda serata, attorno alla mezzanotte, sono iniziate ad arrivare le ordinanze che prevedevano la chiusura delle scuole per questa mattina: prima in questo senso è stata Castelnuovo Garfagnana, mentre in molti si sono messi in marcia verso il capoluogo, intasando, di fatto la circolazione. Nel frattempo si è attivata anche l’Asl di Lucca che verso la mezzanotte e mezza ha attivato i protocolli per l’evacuazione degli ospedali di Castelnuovo e Barga. Alle 4 e mezza di stamani, il presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Serchio ha dichiarato che la situazione era, al momento, tranquilla. "La macchina organizzativa ha reagito bene, in maniera celere ed efficace" ed ha confermato, per quest’oggi, la chiusura delle scuole di qualsiasi ordine e grado nel territorio di propria competenza. Intanto è stato attivato da parte delle forze dell’ordine anche un servizio antisciacallaggio. 

Il plauso di Gabrielli - La valutazione e conseguente segnalazione dell’Istituto di geofisica sul rischio sismico in Garfagnana ha fatto sì che quel territorio si rivelasse pronto a rispondere a un eventuale terremoto. Il sistema ha funzionato. E’ quanto ha sottolineato il capo della Protezione civile Franco Gabrielli a SkyTg24 e ha raccontato: "Quando mi sono recato in Garfagnana ho trovato un sistema pronto: in questa area abbiamo un territorio altamente sismico, confermato da due riunioni della commissione Grandi Rischi a giugno e a dicembre. Quando ieri sera è arrivato dall’Ingv questo ulteriore richiamo all’attenzione, lo abbiamo veicolato e abbiamo trovato un territorio che ha risposto". E ha concluso: "La risposta è stata ottima, mi auguro di avere altri sindaci come quelli della Garfagnana".

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    02 Febbraio 2013 - 13:01

    Bisogna mettersi d'accordo sulla questione.E' vero che non si può dire quando e dove si registrerà un terremoto,e quale sarà il suo grado di magnitudo? Allora che cosa si richiede ai sismologi?Questi ultimi possono solo individuare le zone di maggior rischio, registrare le scosse e monitorarle per calcolare le probabilità e non la quasi certezza di un evento sismico devastante. Pertanto, considerato che il terremoto non è prevedibile, quando esistono segnali premonitori occorre essere tutti vigili; ognuno deve assumersi le proprie responsabilità ed agire di conseguenza. Dopo uno sciame sismico, i responsabili, protezione ed autorità civile, hanno il dovere di allertare la popolazione e non devono assolutamente tranquillizzarla con messaggi che potrebbero diventare pericolosi per l'incolumità delle persone.Piuttosto dovrebbero dare consigli per ridurre i rischi ed approntare zone di rifugio e servizi di pronto impiego.Tutto questo ad evitare catastrofi e conseguenti loro responsabilità.

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  • PartitoDemagogico

    01 Febbraio 2013 - 20:08

    Concordo in pieni. Anceh l'esempio Emilia insegna. Oramai piuttosto che usare il buonsenso i responsabili si parano il culo dicendo "tutti via e fuori dalle vs case per 6 mesi" piuttosto che rischiare che il giudice di turno gli faccia il culo per chissa' quale omessa preveggenza...

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  • aresfin

    aresfin

    01 Febbraio 2013 - 16:04

    Vedi Napoli e poi muori....... e se nel cratere ci mettessimo tutti i responsabili di MPS !?!?!?

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  • geoandgeo

    01 Febbraio 2013 - 14:02

    UNO: se all'Aquila i tecnici sono stati giudicati per omessa informazione (e presunta tranquillizzazione), ovviamente il risultato è quello di mettersi al riparo da ogni accusa (tecnici,sindaci e via discorrendo). Quindi si allerta anche laddove FORSE e sottolineo forse, si può ancora un po' attendere. DUE: se lo sciame sismico era di intensità 2/2.2 e si verifica una scossa di grado 3...può voler dire tutto e nulla...ma anche che l'energia sta aumentando anzichè diminuire TRE: la cosa assurda è che - PARADOSSALMENTE - i comunicati vanno a provincie. Così Lucca città è stata avvertita telefonicamente casa per casa (così mi hanno riferito) mentre città di altre provincie ma in linea d'aria più prossime al presunto epicentro di Castelnuovo Garfagnana...no. Infatti si sa che i terremoti sono rispettosi a non oltrepassare le linee di provincia!

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