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Da Nord a Sud l'allerta è massima

Terrorismo, la mappa degli obiettivi a rischio in Italia

Simboli culturali, edifici religiosi, redazioni giornalistiche, sedi governative, scuole per stranieri, ambasciate, aeroporti, stazioni, metropolitane e acquedotti. Sono migliaia in tutta Italia gli obiettivi ritenuti sensibili dopo gli attentati terroristici in Francia. Massima allerta a Roma dove il prefetto Giuseppe Pecoraro ha chiesto un rafforzamento delle forze dell’ordine. La Capitale è ritenuta tra i luoghi più a rischio dopo gli inquietanti proclami del califfo al-Baghdadi che ha minacciato di conquistarla, e le indiscrezioni  della Nsa, diffuse dal giornale tedesco Bild am Sonntag, secondo cui nelle intercettazioni sarebbe stato fatto anche il nome della città eterna.

La Capitale - Tra i sorvegliati speciali ci sono il Colosseo, oggetto di minacce sul web da parte di simpatizzanti dell’Is, San Pietro, simbolo per eccellenza della cristianità, e la sinagoga. Sono considerati ad alto rischio anche luoghi di aggregazione come l’aeroporto Leonardo Da Vinci, la stazione Termini e le fermate della metropolitana, in particolare quelle più centrali.

Milano - A Milano occhi puntati sull’Expo 2015, un grande evento globale che accenderà i riflettori sulla città rendendola obiettivo sensibile. Gli altri luoghi ritenuti a rischio sono il Duomo, la stazione centrale, le fermate della metro, il Consolato americano e la Sinagoga.

Bologna - Nel mirino dei terroristi potrebbe finire anche la Basilica di San Petronio a Bologna, oggetto di minacce già in passato per un affresco del primo ’400 dipinto da Giovanni da Modena che raffigura il profeta Maometto all’inferno.

Venezia e Firenze - Tra gli obiettivi sensibili nelle città d’arte luoghi simbolo come piazza San Marco a Venezia e Santa Maria del Fiore a Firenze. Nel capoluogo toscano sono state rafforzate le misure di sicurezza all’aeroporto Galilei Galilei, alle stazioni ferroviarie, alla sinagoga e alle principali chiese cristiane, a partire proprio dal Duomo di Santa Maria del Fiore, con l’attiguo Campanile di Giotto e il vicino Battistero di San Giovanni. Anche i luoghi di preghiera della comunità islamica sono oggetto di misure di attenzione da parte delle forze dell’ordine.

Genova, Torino, Caserta - A Genova sono stati rafforzati i servizi di controllo nel porto, nell’aeroporto e nelle stazioni ferroviarie di Principe e Brignole. Anche a Torino si è deciso un innalzamento del livello di allerta all’aeroporto di Caselle e delle principali stazioni ferroviarie. Sono state inoltre rafforzate le misure di vigilanza agli organi d’informazione, luoghi di culto, edifici istituzionali e alle sedi di istituzioni francesi.

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    16 Gennaio 2015 - 17:05

    ...terrorismo allarme rosso in Italia.... così titola l'articolo, poi guardi questa bella immagine del Duomo di Milano, tutto ripulito bello nel suo splendore autentico. poi l'angoscia ti prende.,sarà l'ultima immagine del Duomo di Milano così integro? E' meglio non pensare al peggio.

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  • filen

    filen

    16 Gennaio 2015 - 17:05

    Toh i kompagni komunisti forse si sono resi conto che il dialogo e la tolleranza con quei caproni non serve a niente

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  • afadri

    16 Gennaio 2015 - 17:05

    Bravo ministro lei ha fatto un bel gesto. Ma lei non ha un cazzo da fare per andare a ricevere due cretine che hanno dato solo fastidi al paese.?!

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  • gregio52

    16 Gennaio 2015 - 16:04

    Speriamo che se devono ghigliottinare qualcuno in questo paese non se la prendano con un poveretto qualsiasi essendoci tante altre persone meritevoli che ben conosciamo .

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