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Rent to buy: si può acquistare una casa senza mutuo, basta pagare l'affitto

Rent to buy: si può acquistare una casa senza mutuo, basta pagare l'affitto

Pagare l'affitto e contemporaneamente comprare casa. In inglese si chiama "rent to buy" ed è la formula con cui è possibile acquistare un immobile senza ricorrere a mutui ai quali non sempre è possibile accedere, abitarlo subito e pagare un tanto al mese come se fosse un canone di locazione. A riaccendere l'attenzione su questo tipo di contratto, introdotto in Italia con una legge alcuni mesi fa, è il Consiglio nazionale del Notariato che ha presentato uno schema per agevolarne operativamente l’applicazione e soprattutto per incoraggiare le contrattazioni immobiliari e la ripresa del mercato. A febbraio saranno sciolti i dubbi in materia fiscale del contratto, ma nel frattempo il Notariato ha diffuso un decalogo informativo per i cittadini per orientarli e informarli su questa modalità di acquisto.

Compra vendita agevolata - Si tratta, spiega l'organo centrale dell’ordine dei notai, di un’operazione unitaria attraverso la quale viene assicurato a chi ha intenzione di acquistare un immobile, la possibilità di conseguire da subito il godimento dell’immobile individuato, con pagamento di un canone periodico e di rinviare a un momento successivo l’acquisto vero e proprio dell’immobile e il pagamento del relativo prezzo, dal quale vengono scomputati, in tutto o in parte, i canoni pagati in precedenza. "La trascrizione", spiega Notariato, "vale come una vera e propria prenotazione dell’acquisto dell’immobile. Di conseguenza, non potrà vendere l’immobile a qualcun altro, né concedere un’ipoteca sull’immobile, né costituire una servitù passiva o qualsiasi altro diritto pregiudizievole". "Gli eventuali creditori del venditore", continua il Notariato, non potranno iscrivere un’ipoteca sull’immobile promesso in vendita, né pignorarlo. Dal momento della trascrizione del rent to buy, l’immobile è ’riservato' al futuro acquirente, e qualsiasi trascrizione o iscrizione non avrebbe effetto nei suoi confronti".

L'assicurazione obbligatoria - Lo schema di contratto prevede fin dall'inizio del rapporto contrattuale all'inquilino il rischio di distruzione dell' immobile. Si prevede quindi l'obbligo di assicurare la casa contro incendi e altre calamità, con vincolo a favore del proprietario - concedente. La manutenzione ordinaria è posta a carico dell' inquilino; la manutenzione straordinaria è a carico del proprietario, ma se questo non se ne cura, l' inquilino può farla a sue spese con diritto al rimborso. Se l' inquilino apporta miglioramenti ha diritto a un' indennità, ma la incasserà solo se non eserciterà il diritto all' acquisto. L' indennità sarà pari alla cifra minore tra l' importo della spese sostenuta e l' incremento del valore venale.

Il decreto attuativo - Per quanto riguarda il decreto ’Sblocca Italia' che lo ha reso legge, il Notariato puntualizza: "Ha risolto alcune criticità che derivavano dalla mancanza di una specifica normativa in materia: in particolare, ha previsto la possibilità di trascrivere il contratto nei Registri immobiliari per il periodo di durata del rent to buy, ma comunque non superiore a 10 anni". Da parte sua L'Agenzia delle Entrte ha confermato che nel mese di febbraio sarà ufficializzato il provvedimento attuativo con il quale dovranno essere sciolti i dubbi in materia fiscale che finora hanno contribuito a bloccare questo tipo di contratto.

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Commenti all'articolo

  • mlgponte

    31 Gennaio 2015 - 16:04

    Nulla di nuovo soto il sole. Una volta le aziende più liberali costruivano case per i dipendenti con il sistema del riscatto. Un mio parente, dipendente della Banca d'Italia, tanti anni fà si è comperato l'appartamento pagandolo a riscatto. Si stava meglio quando si stava peggio !.

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  • highlander5649

    24 Gennaio 2015 - 22:10

    secondo me è la miglior formula per acquistare casa. gli anglosassoni sono all'avanguiardia. ci sono i pro e i conrtro. ma chi si impegna a pagare l'affitto per ua certo numero di anni è sicuro che la casa poi sarà sua invece uno apga l'affitto tutta la vita a un unico padrone di casa e la casa non sarà mai sua.. anzi.. c'è sempre il rischio sfratto

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  • roberto19

    roberto19

    24 Gennaio 2015 - 19:07

    C'è anche l'occupazione per necessità tanto praticata in questi ultimi tempi dai delinquenti che - per giunta - non si possono chiamare nemmeno delinquenti, ma "proprietari per necessità" e come tali autorizzati ad affittare a qualcun altro la casa occupata.

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  • bettely1313

    24 Gennaio 2015 - 19:07

    riscoprire l'acquisto della casa, A RISCATTO, tenendo lontano le banche, soprattutto in momento come questo di profonda crisi. La quota deve essere proporzionata al mensile. Poi è da tener presente chi ha un lavoro indeterminato e chi no, fisso e non per le eventuali fideiussioni bancarie per lo scorporo dal proprio stipendio, coinvolti Stato, Comune e palazzinari, ognuno con il proprio tornaconto

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