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Castel Volturno: l'agguato del sindaco ai clienti delle prostitute

Castel Volturno: l'agguato del sindaco ai clienti delle prostitute

Consigliere comunali travestite da lucciole. Accade su un marciapiede della via Domiziana, a Castel Volturno. Come racconta il Mattino, le consigliere sono scese in strada con minigonna e camicetta scollata. Ai piedi portano scarpe coi tacchi alti. La consigliere hanno perso parte ad un particolare progetto ideato dall’amministrazione comunale per denunciare l’abbandono del territorio da parte delle istituzioni. Le due consigliere comunali, Anastasia Petrella e Stefania Sangermano, sono diventate "esche" per una trappola che scatta ogni qualvolta si ferma un automobilista per contrattare eventualmente la prestazione sessuale. Al segnale delle due esponenti del consiglio, infatti, da un angolo vicino spunta il primo cittadino del Comune di Castel Volturno, Dimitri Russo, con tanta di fascia tricolore addosso, che si avvicina all’auto e invita l’automobilista di turno a effettuare una regolare raccolta differenziata anche dopo una eventuale prestazione sessuale. Molti di questi automobilisti, duecento metri più avanti, sono stati poi multati dalla Polizia Locale di Castel Volturno, in violazione della ordinanza anti-prostituzione emessa due mesi fa dal sindaco Russo.

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  • fabio.f.ferri

    28 Gennaio 2015 - 00:12

    Un Sindaco coraggioso, come le sue Consigliere. Bravi! Continuate così.

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  • Francostars

    26 Gennaio 2015 - 19:07

    @Il Popolo. Non è reato la prostituzione in Italia e le relative sanzioni amministrative contro gli avvalenti in merito sono previste da normative non conformi ai principi generali dell'Ordinamento e quindi illecite.

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  • Francostars

    26 Gennaio 2015 - 19:07

    Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata.

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  • Francostars

    26 Gennaio 2015 - 19:07

    Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con questa assurda “Meretriciofobia”.

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