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L'orrore

Pavia, morta la donna segregata in casa dal convivente: pesava 20 chili

Pavia, morta la donna segregata in casa dal convivente: pesava 20 chili

Laura Carla Lodola, 55 anni,  è morta all'alba di mercoledì 28 gennaio alle 4.30 presso il Policlinico San Matteo di Pavia. La donna era stata segregata in casa dal convivente sessantenne Antonio Calandrini, che ora è in carcere. Alle ipotesi di accusa di abbandono di incapace, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni gravi si aggiunge ora anche l'omicidio colposo. L'uomo in sua difesa ha affermato che sarebbe stata la stessa donna a rifiutare ogni sua assistenza, affermando di aver cercato di nutrirla contro la sua volontà. E ancora, l'uomo ha affermato di non aver capito la gravità della situazione. La donna era stata ricoverata il 26 gennaio in grave stato di malnutrizione, pesava appena 20 chili, ma gli sforzi dei medici, sgomenti nel vederla in quello stato, non hanno potuto aiutare la cinquantacinquenne. Alcuni vicini, hanno affermato di aver spesso sentito delle "urla terribili" provenire dall'abitazione in cui la donna viveva con il compagno: in alcuni casi erano intervenute le forze dell'ordine per ristabilire la tranquillità nell'appartamento.

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Commenti all'articolo

  • locatelli

    28 Gennaio 2015 - 17:05

    antonio calandrini non e albanese e non e romeno e uno di noi italianissimo criminale

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  • bruggero

    28 Gennaio 2015 - 16:04

    ........e quando, le forze dell'ordine, intervenivano, che .............................cazzo guardavano !!??

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