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Lettere in carcere

Alexander Boettchen scrive a Martina Levato "Non mi hai chiesto scusa"

Alexander Boettchen scrive a Martina Levato "Non mi hai chiesto scusa"

Martina Levato, 23 anni, e Alexander Boettcher, 30 anni, responsabili dell'aggressione di Pietro Barbini, avvenuta a Milano lo scorso Dicembre, si trovano nel carcere di San Vittore. I due sono amanti, e si sono scambiati delle lettere d'amore che ora sono state acquisite dagli atti. Lei scrive "Me la sono strofinata addosso. Così potrai sentire il mio odore" e anche "Poggia qui le tue labbra e sentirai il mio calore". In una delle 6 lettere intercettate, Alexander suggerisce a Martina il modo in di vestire "Per la prossima udienza in cui ci vedremo vestiti bene, mettiti carina, magari senza quel cappuccio in testa". Scandaloso che la coppia non citi mai la vittima, che al momento ha l'occhio destro e il naso macerati, e dovrà subire il calvario delle operazioni chirurgiche. Nella totale indifferenza Alexander le chiede come stia il bambino; Martina infatti è incinta di 10 settimane. Lei scrive la sua sofferenza, si trova lontana da lui. 

Lui la accusa - Dopo l'arresto, il 28 Dicembre, Martina e Alexander si sono incontrati solo in tribunale; hanno comunicato tramite il labiale. Alexander rimprovera Martina del fatto che tra i suoi baci, i suoi ti amo lei non gli abbia mai chiesto scusa. Alexander si sente tradito da Martina? In fondo è stata lei a gettare l'acido sul volto di Pietro e lui è stato fermato dalla polizia dell'ufficio di prevenzione generale. L'accusa contro Alexander, a detta del Pm Marcello Musso, è che lui ha inseguito Pietro con un martello in mano. Le accuse si fondano quindi sulle cosiddette "prove granitiche", che vengono confermate anche dai testimoni presenti il giorno dell'aggressione.  Martina, invece, ha da sempre difeso il compagno, affermando più volte di aver agito da sola durante l'aggressione, con l'intenzione di scagionarlo. Lo rassicura in una lettera scrivendo "Devi avere fiducia in me. Sono consapevole di aver sbagliato e non accadrà più." e ancora "Tu non meriti di stare qua. Solo io lo merito".

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Commenti all'articolo

  • txyleo

    30 Gennaio 2015 - 10:10

    mi raccomando magistrati....tra quattro anni lasciateli liberi. Maledetti. Tutta la mia solidarietà per Pietro.

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  • esbakeca

    29 Gennaio 2015 - 21:09

    orrorosi !!!!!!!!!!

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