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Il silenzio

Fresu corregge Bechis: "Il progetto è costato molto meno e non è stato percepito per intero solo da me"

In riferimento all’articolo pubblicato in data 14.01.2015 a firma del Vice Direttore Franco Bechis dal titolo Renzi paga 20 mila euro al minuto la tromba di Fresu, si precisa che il DPCM del 15.05.2014 nell’art. 2 (programma di iniziative culturali) affida al musicista Paolo Fresu un progetto chiamato “Lo squillo della Grande Guerra. Il silenzio” (da un’idea dello scrittore giornalista Paolo Rumiz) assieme a numerosi altri progetti artistici che coinvolgono figure di grande caratura artistica come quelle di Ermanno Olmi, Riccardo Muti e l’Orchestra di Piazza Vittorio per contribuire alla realizzazione di un programma commemorativo sulla Grande Guerra. Il progetto di Paolo Fresu è quello tra tutti che percepisce la cifra minore, indicata in un massimo di € 50.000,00. Il 20.05.2014 il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri determina l’affidamento definitivo del progetto per un importo complessivo non superiore a € 40.000,00 al netto dell’Iva e delle ritenute fiscali e previdenziali. Il 28 luglio 2014 l’agenzia che gestisce gli artisti emette la fattura n. 89 di € 30.000,00 più Iva al 22% (€6.600,00) per un totale di € 36.600,00, cifra che comprende: 1. L’ideazione e la direzione artistica del progetto suddiviso in tre parti: a) Individuazione e coinvolgimento di trombettisti della maggiore parte dei Paesi belligeranti (Italia, Portogallo, Romania, Stati Uniti, Grecia, Polonia, Brasile, Russia, Australia, Regno Unito, Montenegro, Albania, Bulgaria, Ungheria e Serbia) per l’esecuzione con tromba sola o con soli ottoni del “Silenzio” nella giornata del 27 luglio. Tutte queste esecuzioni faranno parte di un video che viene successivamente pubblicato su Rai Storia; b) Ricerca di materiali musicali di repertorio sulle due guerre per l’esecuzione di un concerto originale; c) arrangiamento degli stessi per un duo di tromba e bandoneon. 2. Concerto della durata di oltre 90 minuti con introduzione del “Silenzio” per tromba sola sull’altipiano di Folgaria alla presenza di diverse migliaia di persone. 3. Cachet degli artisti. 4. Compensi per le altre professionalità del management coinvolte (tecnico del suono, direttore di produzione, agenzia). 5. Spese di viaggio, vitto e alloggio per le professionalità e gli artisti per due giorni (il concerto si svolgeva in quota e gli artisti sono dovuti arrivare il giorno prima dell’evento). Il costo complessivo finale dell’evento è stato pertanto inferiore a quello erroneamente indicato nell’articolo a firma del Vice Direttore Franco Bechis, non è stato percepito per intero solo da Paolo Fresu ma dai vari artisti, operatori e professionisti che hanno partecipato all’evento ed è inferiore all’importo indicato nell’affidamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri come anche confermato da specifico Comunicato Stampa della Struttura di Missione per gli avversari di interesse nazionale.

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