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Migranti, nuove invasioni di profughi. "Lombardia e Veneto devono accoglierli"

Migranti, nuove invasioni di profughi. "Lombardia e Veneto devono accoglierli"

L'acuirsi della crisi mediorientale e la situazione di incertezza in Libia fanno prevedere che nei prossimi mesi, probabilmente già nelle prossime settimane, il numero dei migranti che arriveranno in Italia, aumenterà in maniera considerevole con il rischio che entro breve si entri in una situazione di grave emergenza. Ecco allora che il prefetto Mario Morcone, direttore del Dipartimento Immigrazione, dirà chiaramente in Parlamento, secondo le anticipazioni di Florenza Sarzanini sul Corriere, che bisogna trovare nuove strutture di accoglienza anche in Lombardia e Veneto, sinora molto restie ad autorizzare l'assistenza ai profughi. Il prefetto Morcone oggi in commissione Diritti umani del Senato presieduta da Luigi Manconi ribadirà le difficoltà di reperire alloggi per gli stranieri che, di fronte a un peggiorare della situazione, potrebbero costringere il Viminale ad individuare nuove caserme da destinare all'assistenza dei profughi, ma anche, scrive Sarzanini, a requisire intere strutture per garantire assistenza a chi fugge dalle aree di guerra ed è in attesa di ottenere lo status di rifugiato.

L'impegno dell'Italia - Quanto all'impegno dell'Italia per l'emergenza sbarchi, il Viminale conferma la linea dura: i mezzi di soccorso si muoveranno soltanto in caso di grave pericolo perché la loro presenza in acque internazionali o addirittura di fronte alle coste libiche e turche "rischia di incoraggiare le partenze". Al momento rimangono invariati il numero dei mezzi: 25 tra navi e motovedette, oltre a nove aerei; e l'entità dei finanziamenti: 2 milioni e 900 mila euro mensili messi a disposizione della Ue per coprire il 100 per cento delle spese sostenute dagli Stati stranieri e il 38 per cento di quelle affrontate dall'Italia. I mezzi navali costano tra i 550 e i 1.000 euro all'ora, gli aerei circa 3.500 euro. Un impegno che potrebbe rivelarsi insufficiente.

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  • allianz

    19 Aprile 2015 - 13:01

    Ho avuto modo di sentire la telefonata di una 82 enne.250 euro di pensione mensili,bollette ed affitto da pagare e cibo per nutrirsi.Ha contattato il comune.Le è stato risposto che non potevano aiutarla e l'hanno spedita alla caritas.La le hanno detto le stesse cose.Che dovevano aiutare gli immigrati,e che se passava al pomeriggio le davano 2 mele e qualche fetta di pane.BASTARDI ZOZZI LERCI.

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  • perseveranza

    10 Febbraio 2015 - 18:06

    Basta. La cittadina dove vivo, in Lombardia (24.000 abitanti) ha già cambiato volto. Nel centro storico ci sono piu' extracomunitari che italiani. I negozi chiudono. La sera non circola nessuno tranne stranieri (e d'estate si ubriacano e fanno baccano). I benpensanti di sinistra, i cattolici, Boldrini Alfano, vescovi e caritas hanno devastato la società italiana. Dove vogliono arrivare? Perché?

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  • lorenvet

    10 Febbraio 2015 - 17:05

    Quando si sente il sindaco di Lampedusa che processa l' Europa invece degli scafisti si capisce che in questo paese qualcosa va alla rovescia. C' è chi preme per ripristinare Mare Nostrum per riaprire il business dei clandestini, ma se persino Renzi non vuole schierare nuovamente le navi significa che dagli italiani salgono segnali poco incoraggianti per i buonisti.

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  • itas50

    10 Febbraio 2015 - 16:04

    requisire intere strutture ....A CHI ?????!!! ed il loro mantenimento con i soldi di CHI ???!!!..... il Viminale non dica e non faccia cazzate !!!....ora la corda , si sta spezzando !!!

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