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Minaccia terroristica

Gentiloni: "In Libia Italia pronta a combattere"

Gentiloni: "In Libia Italia pronta a combattere"

L’Italia"«è pronta a combattere" in Libia "nel quadro della legalità internazionale". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, intervistato da SkyTg24. L’Italia, ha affermato il titolare della Farnesina, «sta sostenendo le Nazioni unite che cercano di trovare una mediazione tra le diverse forze" nel Paese nordafricano, ma se non fosse possibile trovare una mediazione "bisogna porsi il problema con le Nazioni unite di fare qualcosa di più. Non possiamo accettare l’idea - ha proseguito Gentiloni - che a poche ore dall’Italia in termini di navigazione ci sia una minaccia terroristica attiva".

Quelle che parlano di bandiera nera dello Stato islamico su San Pietro, ha detto ancora il ministro, sono "farneticazioni propagandistiche", ma "non le possiamo sottovalutare". L’Italia, ha concluso, sostiene "la mediazione dell’Onu, ma la situazione si sta deteriorando". L'allarme del ministro è arrivato dopo la notizia che formazioni dell'isis, nella giornata di oggi, hanno preso il controllo di alcune stazioni radio a Sirte, che è la città lungo la costa più vicina in linea d'aria all'Italia.

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  • frank60

    frank60

    15 Febbraio 2015 - 10:10

    Io propongo il dialogo..

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  • Oscar1954

    14 Febbraio 2015 - 18:06

    Solo un deficente comunista può dire una simile stronzata. Vai avanti tu cretino assieme ai tuoi amici fancazzisti dei centri sociali, dei sindacati e di tutta quella merda che vi appoggia.

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  • mab

    14 Febbraio 2015 - 17:05

    Basterebbe niente per distruggere questo esercito di straccioni puzzolenti, la verità è che vogliono farla più grossa di quello che è per poi sentirsi osannati. Certo gli straccioni si possono mimetizzare tra i civili, come prevede la loro fede vigliacca, ma anche questo potrebbe essere superato con un pochino di impegno.....

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    • boss1

      boss1

      14 Febbraio 2015 - 18:06

      ci vorrebbe un nuovo PUZZONE, forse non pubblicheranno il mio commento.

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  • cencio

    14 Febbraio 2015 - 15:03

    in guerra ci vadano in primis gli americani che hanno distrutto tutti gli equilibri del nord africa, (Libia Algeria Turchia e l'Iraq) che hanno armato i talebani e conseguentemente AlQaeda, nonché le fazioni contrarie ad Assad in Siria., trasformatesi poi in Isis. Che ci vadano il sig: Gentiloni e i suoi figli e nipoti il Cav: Renzi e la crocerossina Boschi., La Merkel e Holland. Noi NO.

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    • boss1

      boss1

      14 Febbraio 2015 - 17:05

      cencio hai ragione. purtroppo NOI siamo rappresentati dai vari renzi gentiloni cav alfano boschi ecc ecc. noi lo prendiamo solo nel **lo noi siamo cornuti e mazziati noi siamo stati ridotti a spolpare l'osso noi non abbiamo più nemmeno la speranza per aggrapparci.

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